Cultura e territorio

Mimmo Modem, quando la comicità diventa social: uno dei creatori è di Manfredonia

Comicità, allegria, creatività, irriverenza e spensieratezza: questi gli ingredienti di Mimmo Modem, una pagina Facebook diventata in poco tempo famosissima e tanto seguita.

La fortunata pagina è collegata ad un gruppo Faceboook, una vera e propria fucina di idee, nel quale ogni giorno vengono condivisi svariati contenuti. Tra i più popolari ci sono sicuramente quelli legata alla Puglia con le signore di Bari Vecchia e tanti altri “personaggi” amati sui social.

Dalla pagina Facebook “Mimmo Modem”

La pagina conta ad oggi oltre 200mila follower e tanti video e montaggi esilaranti (che creano dipendenza) pubblicati sui social e ricondivisi in tutta Italia. Personaggi famosi e persone comuni protagonisti di divertenti montaggi che diventano virali e fanno il giro del web.

Dalla pagina Facebook “Mimmo Modem”

Mai come in questo 2020 abbiamo bisogno di ridere e Mimmo Modem ci riesce pienamente. Ma chi c’è dietro questa pagina? Tra i diversi admin di Mimmo Modem c’è anche un foggiano, di Manfredonia precisamente, il 30enne tecnico informatico Antonio La Torre.

Abbiamo scambiato alcune chiacchiere con lui per conoscere meglio questa realtà social che con tormentoni come “E che cos’è la scoteca?” ci ha accompagnato durante tutto il lockdown e continua a farlo ancora oggi facendoci sorridere e ridere di gusto.

Ciao Antonio presentati

Ciao a tutti, il mio nome è Antonio la Torre (in arte Kapa) e sono uno dei fondatori della pagina Mimmo Modem insieme al mio amico Michele Di Croce (Dix). Prima di Mimmo qualcuno mi conosceva già per la pagina Manfredonia Shitposting, molto seguita in tutto il gargano.

Non c’è molto da dire su di me, sono un quindicenne qualunque…nel corpo di un trentenne (vado a piangere e torno). Da sempre ho la passione per i meme e il trash in generale che gira sul web e nelle pagine che gestisco cerco di portare (con tutto lo staff) contenuti mai volgari, offensivi o in generale che possono creare flame.


Da dove e come nasce l’idea di creare la pagina Mimmo Modem?


L’idea nasce dalla voglia di creare contenuti divertenti e di conseguenza dal desiderio di far ridere la gente. Siamo ormai “nel giro” da tanti anni, abbiamo fatto la gavetta in altre pagine molto conosciute in tutta Italia e dopo la chiusura di una di queste abbiamo sentito il bisogno di aprire una pagina completamente nuova e magari diversa da tutte le altre.

Perché proprio questo nome?

Ce lo chiedono spesso e a tutti diciamo sempre la verità: la pagina nasce per commemorare il nostro lontano prozio Dominykas Rauter, ammiraglio della nave lituana Laivas Viturius, noto anche come “Mimmo Modem”. Ciao zio, ti vogliamo bene.

L’hai creata da solo? Siete più persone?


La pagina è stata creata con Michele Di Croce (in arte Dix) ed è proprio lui che ha consigliato di chiamare la pagina con il nome di nostro zio Dominykas. Col tempo abbiamo riunito vari discendenti dell’ammiraglio e ora la grande famiglia di Mimmo ha uno staff di 8 admin. I discendenti sono sparsi in tutta Italia e i loro nomi lituani sono: Dix, Kapa, Shouna, PPPol, MoMox, Ktm, DjSaul e Trama.

I nomi tradotti sono: Michele Di Croce, Antonio la Torre, Antonio Iannelli, Paolo Bruzzo, Luca Granata, Ciro Gargiulo, Paolo Paparcuri ed Angelo Tramaloni. Un ringraziamento speciale va ai moderatori del gruppo, che ci aiutano ad amministrare la community.

Perché secondo te ha avuto così tanto successo?

Come detto prima, cerchiamo di creare sempre contenuti genuini, originali, mai volgari e soprattutto accessibili a tutti. Forse il nostro segreto è proprio questo ed è forse anche per questo motivo che tutti i protagonisti delle basi virali accettano di salutarci volentieri, proprio perché non danneggiamo mai la loro immagine. Siamo riusciti a far riaprire la grande Scoteca, abbiamo fatto accendere la brace accesa, abbiamo degustato le pettole della notte magica e abbiamo raggiunto anche personaggi del calibro di Shade, Valentino Rossi, Giorgio Vanni, Umberto Smaila, Enzuccio e tanti altri.

Pensi che il momento che stiamo vivendo e la voglia di ridere siano i motivi principali del vostro successo?


Assolutamente sì, abbiamo avuto un successo assurdo in quest’anno altrimenti terribile proprio perché i nostri followers hanno trovato in noi ogni giorno decine e decine di contenuti in grado di migliorare delle giornate da dimenticare. Durante il lockdown abbiamo ricevuto tanti messaggi da infermieri e medici che ci hanno ringraziato per tutte le risate regalate con i nostri contenuti, e questo non può che renderci felici.

Abbiamo letto dell’iniziativa per donare un sorriso ai bambini in ospedale in questo momento. Ce ne parli?

La raccolta fondi di Natale nasce dal desiderio di rendere felici i bambini che passeranno le feste di natale in ospedale e che magari non potranno vedere neanche i parenti. Volevamo mostrare che anche una “semplice” pagina social può fare tanto e in parte ci siamo riusciti. E’ forse la prima volta che una pagina si spinge fino a tanto e abbiamo raccolto tanti soldi che doneremo ad alcuni ospedali in giocattoli. Per raggiungere più ospedali abbiamo prolungato la scadenza e presto consegneremo tutto finalmente.

Come nasce un video pubblicato da Mimmo Modem? Raccontaci il “dietro le quinte” della pagina

Allora, innanzitutto bisogna prendere delle forbici con la punta arrotondata, una scopa, un trapano a batterie, colla e tanta polvere di stelle. Bisogna mettere tutto insieme ed ecco che avete realizzato un computer per realizzare tanti meme per Mimmo Modem. Ora però serve un’idea vincente e dipende tutto dal limite della vostra fantasia a dal vostro umore attuale. Anche noi admin spesso non abbiamo idee e in quel momento è meglio stare fermi per non rischiare di fare contenuti cringe (imbarazzanti). Dietro le quinte della pagina c’è una chat degli admin dove continuamente nascono idee malate e possibili tormentoni virali.

Il tuo essere foggiano (di Manfredonia) ha inciso nella creazione della pagina?

L’essere pugliese ha inciso in buona parte perché in Mimmo c’è tanta Puglia e quindi riusciamo ad adattarci meglio con le nuove basi che arrivano man mano. L’admin Dix è di Melfi quindi capisce molto bene il pugliese e conosce tutti i video storici che girano sul web.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.
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