Un viaggio fisico e mentale di tutto il percorso che ha compiuto da paziente oncologica, dal momento della scoperta della diagnosi fino a quello post-operatorio della rinascita. Un libro che disegna la sua esperienza, che permette di conoscerla e di rivisitarne altre.
Attiva gli affetti, riaccende la vitalità e apre alla voglia di abbracciare la sua e la nostra fragilità umana. “Memorie di un panda che divenne farfalla. Diario (non proprio) segreto di metamorfosi e rinascita” (Edizioni del Rosone), è l’opera d’esordio di Valentina Di Francesco.
Il libro, inserito nella collana scientifica “Pedagogie Attive” (sezione Narrazioni), nasce dall’esigenza di trasformare l’esperienza della sofferenza in un atto educativo e inclusivo, dando voce a chi affronta la disabilità o la malattia. Attraverso una scrittura definita “trascinante”, l’autrice invita il lettore ad accogliere la propria fragilità umana, trasformando il buio della diagnosi in una luce che indica la strada.
Il volume sarà presentato a Foggia venerdì 22 maggio 2026, alle ore 18.30, negli spazi di “centonove/novantasei” presso lo Slow Park in viale Manfredi, quale ultimo appuntamento in programma nell’ambito della nuova edizione del “Maggio dei Libri in Bottega”. Alla presentazione sarà presente l’autrice Valentina Di Francesco. Modera la giornalista Francesca Romana Cicolella.
L’iniziativa promossa dal consorzio di cooperative sociali Oltre si inserisce nella campagna nazionale “Il Maggio dei Libri”, promossa dal Centro per il Libro e la Lettura, nata per sottolineare il valore sociale della lettura e dei libri come strumenti fondamentali per la crescita personale, culturale e civile. Ogni libro è una creatura viva è il tema della sedicesima edizione, metafora, ispirata al Cantico delle Creature percelebrare il libro come compagno di crescita, inclusione e relazione, dotato di un’anima propria che si rinnova ogni volta che viene letto.
Come nel caso di “Memorie di un panda che divenne farfalla” il cui titolo trae origine da un soprannome nato durante l’Erasmus a Madrid: il Panda, animale dolce e affettuoso ma fiero, capace di cacciare gli artigli se minacciato. La narrazione segue il viaggio di Valentina da quel giovedì 25 marzo 2021, quando la vita l’ha catapultata in una fase di grandi imprevisti. Da quel momento, la sofferenza diventa motivo di crescita, e la farfalla emerge come simbolo di rinascita e scelta consapevole della felicità. Al termine, come sempre, una degustazione dei prodotti della bottega centonove/novantasei liberati dalle mafie, etici e solidali.
