Medico di Gaza detenuto, l’Ordine dei Medici: “Subito la liberazione di Hussam Abu Safiya”

FOGGIA – Dura presa di posizione dell’Ordine dei Medici dopo la decisione di un tribunale israeliano di prorogare di altri sei mesi la detenzione di Hussam Abu Safiya, pediatra e direttore dell’ospedale Kamal Adwan di Beit Lahiya. A esprimere sgomento è il presidente dell’Ordine, Pierluigi De Paolis, che insieme al Consiglio direttivo denuncia una detenzione definita “arbitraria e assolutamente illegale”. Il medico palestinese era stato arrestato il 27 dicembre 2024 dall’esercito israeliano e, secondo quanto riportato, non risulterebbero accuse formali né un processo a suo carico.

Nel comunicato si fa riferimento anche a presunte torture fisiche e psicologiche subite durante la detenzione. L’Ordine sottolinea come Abu Safiya si sia distinto durante il conflitto per aver continuato a garantire cure mediche in condizioni estreme, arrivando ad ampliare la capacità dell’ospedale da 120 a 200 posti letto nonostante la carenza di risorse.

“È uno dei simboli più coraggiosi della resistenza civile di Gaza – ha dichiarato De Paolis – un medico che ha salvato vite restando fedele al proprio giuramento”. Da qui la richiesta netta: l’immediata scarcerazione del dottore e la fine di una vicenda definita “inaccettabile” dalla comunità medica. (foto Al Jazeera)

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