Martina Criscio – foggiana, iscritta al corso di laurea in Scienze delle attività motorie e sportive e inserita nel
programma della Doppia Carriera di Studente/Atleta dell’Università di Foggia – è stata convocata dalla Federazione
italiana scherma per le Olimpiadi di Rio de Janeiro, dove come atleta a disposizione (tecnicamente “riser –
va sul posto”) farà parte della formazione della sciabola femminile insieme a Rossella Gregorio, Loreta Gulotta,
Irene Vecchi e Ilaria Bianco.
Prima di presentarsi al raduno preolimpico della Federazione italiana scherma, Martina verrà ricevuta dal
Rettore e dal delegato alle Attività sportive dell’Università di Foggia: una occasione informale per ringraziare la
giovanissima atleta foggiana e per augurarle la fortuna e il successo che merita. «Purtroppo per noi si tratta di
una gioia strozzata – riferisce il delegato alle Attività sportive dell’Università di Foggia, prof.ssa Donatella Curtotti
– una gioia strozzata e macchiata dal grande dolore causato da una strage assurda, del tutto inspiegabile.
Per questa ragione, per quel poco che può valere, abbiamo deciso di dedicare almeno idealmente la convocazione
di Martina a Rio alla memoria degli studenti rimasti vittima della strage causata dallo scontro tra i treni
avvenuto ieri mattina tra Corato e Andria, un piccolo gesto che l’Università di Foggia si sente di compiere in un
momento in cui, anche la partecipazione del mondo dello sport a un dolore immenso come questo, crediamo
possa rappresentare un gesto di umanità».
