Politica

Manfredonia, sciolto il Consiglio Comunale

Cade dopo nememno due ani l'Amministrazione guidata da Gianni Rotice

Sciolto il consiglio comunale di Manfredonia, in seguito alle dimissioni contestuali firmate davanti a un notaio da 14 consiglieri, 5 dei quali della coalizione di centrodestra che aveva eletto sindaco Gianni Rotice 22 mesi fa.

“Un atto coraggioso e significativo che si è reso necessario in seguito alla palese constatazione che ormai erano venute meno le condizioni per una proficua azione amministrativa nel Comune di Manfredonia e anche per una sana opposizione”, si legge nel documento dei partiti e delle liste di opposizione. Per quasi due anni, la città ha vissuto una continua paralisi amministrativa a causa di una coalizione di centro destra che si è dimostrata priva di visione e di capacità organizzativa, attratta solo da iniziative di poco respiro, da continui selfie e dall’esercizio del potere utile a se stessi e non nell’interesse della nostra comunità”, conclude la nota.

 

 

Vincenzo D'Errico

Giornalista professionista e scrittore, impegnato a lungo nell’emittenza locale, collaboratore del quotidiano L’Edicola del Sud, direttore della Rivista Filosofia dei Diritti Umani / Philosophy of Human Rights.

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