MANFREDONIA – Operazione contro la pesca illegale lungo la costa garganica. I militari della Guardia Costiera di Manfredonia, sotto il coordinamento del 6° Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Bari, hanno sequestrato circa 3mila esemplari di riccio di mare (Paracentrotus lividus) ed elevato sanzioni amministrative per un totale di 6mila euro.
L’intervento è scattato nei pressi del porticciolo di Mattinatella, dove tre pescatori sportivi, provenienti dal nord Barese, sono stati sorpresi mentre raccoglievano ricci in alcuni contenitori. Dagli accertamenti è emerso che erano privi di autorizzazione alla pesca subacquea e che avevano prelevato abusivamente dal fondale marino circa 3.000 esemplari.
Per i tre sono scattate altrettante sanzioni, oltre al sequestro del pescato, successivamente rigettato in mare.
La pesca del riccio è regolamentata da norme stringenti: oltre al fermo biologico nazionale nei mesi di maggio e giugno, la Regione Puglia ha introdotto con la legge regionale n. 6 del 18 aprile 2023 un fermo straordinario triennale che vieta prelievo, raccolta, detenzione, trasporto, sbarco e commercializzazione dei ricci nelle acque pugliesi. Una misura adottata per contrastare il drastico calo della specie causato dall’intensa attività di pesca. I controlli, fanno sapere dalla Guardia Costiera, saranno ulteriormente intensificati per tutelare l’ecosistema marino e contrastare ogni forma di pesca abusiva.

