
MANFREDONIA – La compagnia Bottega degli Apocrifi è al lavoro per l’allestimento de “La crociata dei bambini – Canto alla rivolta”, un lavoro sulla coralità che fonde musica, canto e narrazione. Assieme ai 10 artisti coinvolti tra danzatrici, attori e attrici e musicisti, oltre 80 cittadini saranno in scena dall’8 al 10 agosto alle ore 21.00 al Teatro Arena del Porto Turistico di Marina del Gargano.
Lo spettacolo, e il progetto di coinvolgimento che lo ha generato e che ha chiamato i cittadini e le cittadine di ogni età a una vera e propria rivolta artistica, è il cuore della quattordicesima edizione di “Mille di queste Notti”, la rassegna organizzata e sostenuta dagli Apocrifi e dal Comune di Manfredonia con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Puglia.
Ideato da Cosimo Severo e Stefania Marrone, e liberamente ispirato alla poesia di Bertolt Brecht (nella traduzione di Daniela Almansi) e alle parole gentili che l’umanità si ostina a seminare, questo progetto riparte dai bambini e da un poeta che è il portavoce per antonomasia dei senza risposte, dello sbigottimento davanti all’attesa vana: che non sia attesa, che non sia invano.
Per non rassegnarsi allo svago e alla noia, gli Apocrifi quest’estate hanno chiamato i cittadini a prendere parola pubblica insieme: un atto rivoluzionario estremo in questo tempo di solitudini e individualismi. Una rivolta dello stare, non come verbo statico, ma come sostantivo attivo: stare dentro le questioni, stare dentro le parole, stare dentro gli sguardi degli altri, dentro i nostri corpi e le nostre voci, tornando a essere ancora una volta coro drammatico e gioioso, rivoltandosi alla prigionia delle nostre solitudini distratte.
“Nel 1941 Bertolt Brecht immagina che un gruppo di bambini si metta in cammino dai villaggi distrutti dalla guerra in cerca di una terra in cui vivere in pace. Lungo il cammino altri si aggiungono, fino a diventare un popolo di volti di cui è impossibile distinguere la nazione di provenienza. Il mondo che oggi conosciamo, e anche quello che volutamente ignoriamo, è attraversato da popoli di ultimi, i bambini ne sono l’emblema; il loro ostinato esistere sembra investito dell’ingrato compito di ricordarci che in questo tempo di diplomazie sterili e mediazioni concilianti, in questo tempo di parole abusate, stravolte, svilite, ci sono compromessi a cui non si può scendere. Questa estate particolarmente calda e desiderosa di refrigerio per il corpo e per la mente ci è sembrato il momento più giusto per riattraversare questa storia”, raccontano gli Apocrifi.
“La crociata dei bambini – Canto alla rivolta” sarà un rito catartico fondato sul rispecchiamento e sulla capacità di porsi ancora le giuste domande. Cosa troverebbe oggi questa città se si fermasse a guardare sé stessa? Cosa troverebbe ogni città, nella parte di mondo che la cieca fortuna ha lasciato ancora in piedi, se si fermasse a guardare sé stessa? Cosa vede oggi un’umanità che si guarda allo specchio? O forse la domanda giusta è: dove sono finiti gli specchi?
I biglietti per assistere allo spettacolo sono al costo unico di 10 euro e di 6 euro per il ridotto under 19.

