MANFREDONIA – La città di Manfredonia diventa per una sera Piazza Mondo e diffonde nell’aria il senso dell’accoglienza. Della voglia di conoscere, avvicinarsi alle storie, conoscere gli altri. Una serata scandita da musica, parole, volti, ritmo, giochi, cibo, arte, bandiere, colori. Come i vari colori del mondo che ieri a Manfredonia hanno popolato gli spazi di Marina del Gargano, Porto Turisticocon la “Giornata Mondiale del Rifugiato”, che è diventata un contenitore di emozioni, speranza e persone che nel rito dell’incontro hanno avuto modo di ballare, chiacchierare, riflettere e sensibilizzare la comunità sul tema dei rifugiati, di chi è costretto a lasciare il proprio Paese a causa di guerre, violenze, persecuzioni. Anche quest’anno, dunque, alcune realtà impegnate nel campo dell’accoglienza e dell’immigrazione, tra cui Medtraining, Arci Comitato Provinciale di Foggia, Mondo Nuovo, Kaleidos, SocialService, Oltre la rete di imprese, Arcobaleno insieme adiversi diversi enti pubblici e privati, associazioni e realtà del Terzo settore che gestiscono progetti Sai – Sistema di Accoglienza ed Integrazione – e di inclusione dei cittadini migranti hanno organizzato una serie di eventi per favorire occasioni di riflessione e conoscenza sul tema dell’immigrazione.
“Until Everyone is Safe” è il tema dell’edizione che richiama l’attenzione sul diritto di cercare sicurezza come diritto universale e bene condiviso. Del resto, secondo il Global Trends Report 2025 dell’Unhcr, l’Agenzia dell’Onu per i Rifugiati, si stima che 117,8 milioni di persone – una su 70 in tutto il mondo – siano state costrette a fuggire da conflitti, violenze e persecuzioni. Cifre che rimangono a livelli inaccettabilmente elevati. Tra queste, i bambini rappresentano ben il 38%. Per questo, i progetti Sai «continuano a rappresentare la risposta più efficace e strutturata per favorire percorsi di accoglienza, processi di alfabetizzazione, tirocini formativi e formazione, tutti interventi finalizzati ad inserire i beneficiari nel tessuto sociale ed economico delle comunità» spiega Vitandrea Marzano, dirigente sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche Migratorie e Antimafia Sociale della Regione Puglia, presente alla tavola rotonda “Il diritto di asilo oggi”, che ha coinvolto a partire dal sindaco Domenico la Marca una serie di amministratori locali a riflettere sull’efficacia dei progetti Sai, anche come misura di contrasto alla spopolamento delle aree interne e dei comuni più piccoli.
Un momento di confronto importante anche alla luce del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, entrato in vigore lo scorso 12 giugno, costruito per respingere il più alto numero possibile di richieste d’asilo attraverso procedure accelerate di frontiera, il trattenimento fino a 24 mesi nei centri per i migranti irregolari che non collaborano alle procedure di rimpatrio, la creazione di hub per i rimpatri gestiti in paesi esterni all’Unione Europea. Nel corso della serata, spazio anche al primo concerto dell’Orchestra giovanile “Federico II”, nata nell’ambito del progetto “DesTEENazione Foggia”, all’animazione per bambini, agli stand delle culture e dei progetti SAI, ai laboratori “IntrecciamoCi” e “Per partire ci vuole stoffa” e agli stand enogastronomici. Anche questa edizione si è conclusa con il bellissimo e partecipato concerto a cura di Power Drum Band, il gruppo musicale ritmico fondato e diretto dal maestro Francesco Roccia, fondato e diretto dal maestro Francesco Roccia, che coinvolge numerosi giovani musicisti e percussionisti provenienti da diverse città.
