Cronaca

Lupo impiccato sul Gargano, la denuncia del WWF: “La vera bestia è l’ignoranza”

In questi giorni ha fatto il giro del web la foto che ritrae un esemplare di lupo impiccato ad un albero. Questo orribile episodio questa volta è avvenuto nel Parco Nazionale del Gargano, nei pressi del Lago di Varano.

“Purtroppo non è il primo caso di accanimento nei confronti del lupo, la cui presenza sul territorio è sintomo di ecosistemi in salute oltre che essere garanzia del controllo della presenza di ungulati come i cinghialidichiara Marco Galaverni, direttore scientifico del WWF Italia-. È necessario un salto culturale, perché questi atteggiamenti sono frutto di ignoranza e pregiudizi duri a morire.

Come WWF continueremo a lavorare sul doppio binario della coesistenza tra comunità umane e grandi carnivori e dell’informazione e sensibilizzazione, in particolare in quelle aree che insistono in territori dove il lupo è ritornato dopo decenni di assenza, come le aree suburbane e quelle costiere”.

“In un pianeta sconvolto da una grave crisi ecologica, di cui la pandemia è solo la punta dell’iceberg, ogni atto di crudeltà verso la natura e gli altri animali acquista una significato ancora più profondo- aggiunge Isabella Pratesi, direttore del programma di Conservazione del WWF Italia-. La transizione ecologica di cui abbiamo bisogno passa dalla consapevolezza di quanto importanti siano le foreste, i lupi, le balene, gli oceani.

Ogni specie ogni habitat ha un ruolo cruciale per il pianeta e per le nostre esistenze. Dobbiamo combattere l’ignoranza per creare le condizioni del cambiamento, iniziando da chi pensa di farsi del bene uccidendo i lupi”.

Redazione

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