Lucera, Orizzonti Futuri presenta il Piano di Rilancio per il Museo Civico “G. Fiorelli”

Il movimento ha trasmesso al Comune un documento con proposte per la struttura e chiede un incontro con l'amministrazione. Tra i punti centrali anche la nomina di un direttore, il miglioramento dell'accessibilità e il potenziamento dell'offerta culturale.

Il futuro del Museo di Archeologia Urbana “G. Fiorelli” torna al centro del dibattito a Lucera. Il movimento politico Orizzonti Futuri ha presentato all’amministrazione comunale un documento con una serie di proposte per affrontare le criticità della struttura e avviare un percorso di rilancio. Tra le priorità indicate figurano il ripristino dell’efficienza del sistema di aerazione e ventilazione interna e la nomina di un direttore del museo.

L’iniziativa arriva dopo l’apertura al confronto manifestata dall’assessore ai Finanziamenti e alla Riqualificazione Urbana, Giacomo Capobianco, in merito alla situazione del museo. Orizzonti Futuri, che nelle scorse settimane aveva sollevato la questione delle condizioni della struttura, si dice disponibile a collaborare con l’amministrazione e ha formalmente trasmesso le proprie proposte agli uffici comunali competenti, al sindaco Giuseppe Pitta e allo stesso assessore.

Il movimento chiede ora la convocazione di un incontro per avviare un tavolo tecnico e discutere gli interventi da realizzare.

«La cooperazione fattiva e sinergica tra l’amministrazione comunale e le forze civiche del territorio sia l’unica strada corretta da perseguire per il bene esclusivo della città», afferma il movimento nel comunicato, confermando la disponibilità a lavorare insieme agli amministratori per individuare soluzioni concrete.

L’impianto di aerazione tra le priorità

Il primo nodo da affrontare riguarda il sistema di aerazione e ventilazione degli ambienti interni. Nel documento presentato al Comune, Orizzonti Futuri considera questo intervento una priorità, richiamando la necessità di garantire condizioni ambientali adeguate alla conservazione dei reperti archeologici custoditi nella struttura.

Il controllo della temperatura e dell’umidità viene indicato come un elemento fondamentale per la tutela del patrimonio museale. Per questo, il movimento sollecita l’amministrazione a individuare in tempi brevi le risorse necessarie per intervenire sull’impianto.

«Il controllo microclimatico della temperatura e dell’umidità rappresenta il prerequisito fondamentale per la stessa sopravvivenza dei beni», si legge nel comunicato.

Sul fronte economico, la proposta è quella di ricorrere a finanziamenti esterni per evitare ulteriori oneri sul bilancio comunale. Tra le possibili strade indicate figurano i bandi europei, le risorse extracomunali, i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e i finanziamenti del Ministero della Cultura destinati alle strutture culturali.

Si tratta di ipotesi avanzate dal movimento, che auspica un confronto con l’amministrazione per verificarne la concreta percorribilità.

«Serve un direttore»: la proposta per la gestione del museo

Accanto agli interventi strutturali, Orizzonti Futuri richiama l’attenzione sulla mancanza di una figura direttiva stabile, che secondo il movimento rappresenta un problema per la gestione e la programmazione delle attività museali.

La proposta è individuare una figura con competenze tecniche, scientifiche e manageriali, in grado di definire una strategia culturale, coordinare le iniziative e rafforzare la promozione del museo.

Nel documento, il movimento sottolinea l’importanza di una guida capace di dare una prospettiva alla struttura e di valorizzarne il patrimonio. Anche su questo punto, Orizzonti Futuri dichiara di aver individuato possibili soluzioni da sottoporre all’amministrazione comunale.

Accessibilità, aperture più ampie e nuove tecnologie

Il piano presentato da Orizzonti Futuri comprende anche una serie di interventi per migliorare la fruibilità del museo e rafforzarne il ruolo nell’offerta culturale della città.

Tra le proposte figurano la pulizia straordinaria della facciata e degli accessi, il miglioramento del decoro esterno e l’eliminazione delle barriere architettoniche ancora presenti.

Il movimento propone inoltre di riorganizzare i turni del personale comunale per ampliare e rendere più flessibili gli orari di apertura, garantendo una maggiore accessibilità nei fine settimana, nei giorni festivi e nei periodi di maggiore affluenza turistica.

Un altro capitolo riguarda la collaborazione con le associazioni culturali locali, le guide turistiche abilitate e gli enti del Terzo settore, attraverso protocolli d’intesa finalizzati all’accoglienza dei visitatori e alla promozione di iniziative ed eventi.

Il documento prevede anche la possibilità di attivare percorsi formativi e tirocini con le scuole e le università pugliesi, oltre a introdurre strumenti digitali come la bigliettazione elettronica, le guide multimediali accessibili tramite QR Code e canali social dedicati alla promozione del museo e del territorio.

La richiesta di un incontro con l’amministrazione

Dopo la presentazione del documento, Orizzonti Futuri attende ora una convocazione ufficiale per illustrare le proposte e avviare un confronto con gli amministratori.

L’obiettivo dichiarato è individuare un percorso condiviso che permetta di affrontare le criticità della struttura, partendo dagli interventi ritenuti più urgenti e proseguendo con le misure necessarie a migliorare la gestione e la fruibilità del museo.

Il movimento auspica che all’apertura al dialogo manifestata dall’assessorato seguano passi concreti. Resta da verificare quali proposte potranno essere accolte dall’amministrazione, quali risorse saranno eventualmente disponibili e con quali tempi sarà possibile intervenire.

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