
𝗟𝗨𝗖𝗘𝗥𝗔 – In vista delle elezioni comunali di maggio 2026, il panorama politico di Lucera vede protagonista Noi Moderati, forza fondamentale in una coalizione di centrodestra che punta tutto sul rinnovamento e sulla partecipazione. Attraverso l’iniziativa che il centrodestra ha voluto organizzare per l’8 marzo a Lucera, intitolata “Prendi la parola”, il partito di Maurizio Lupi ha dimostrato di poter essere protagonista. La presenza di Noi Moderati si consolida grazie al lavoro congiunto tra il livello provinciale e quello locale. Una visione condivisa che vede nel segretario provinciale Francesco Borgese e nel coordinatore cittadino Alberto Auricchio i garanti di un progetto solido e credibile. “La nostra presenza a Lucera – ha detto Borgese – non è solo di testimonianza, ma di guida. Vogliamo essere il collante di un centrodestra che non si limita a unirsi per le urne, ma che costruisce una visione comune basata sui valori del fare e sulla responsabilità”. Alberto Auricchio traccia la linea politica del gruppo nella città federiciana e pone l’accento sulla coesione come precondizione per la vittoria.
“Il principio di Noi Moderati a Lucera – ha detto Auricchio – è chiaro: portare avanti la sinergia totale di tutto il centrodestra. Per questo motivo ho chiesto ufficialmente che l’intera coalizione sottoscriva un codice etico comportamentale. La politica deve tornare a essere esempio di integrità e rispetto verso le istituzioni e i cittadini”. Non solo etica, ma soluzioni concrete per l’economia locale: “La ricetta di Noi Moderati per Lucera – ha aggiunto Auricchio – mira a proteggere le imprese storiche dall’avanzata delle grandi catene di distribuzione: è necessario un rilancio dell’industria locale, attraverso una valorizzazione del comparto agroalimentare, vinicolo e caseario. I prodotti d’eccellenza di Lucera e del territorio meritano una politica di internazionalizzazione per generare nuovi posti di lavoro, ma anche per evitare la chiusura delle attività locali e riqualificare il tessuto produttivo”.

