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Lucera, Marracino (Forza Italia): «È tempo di ripartire per costruire un partito più forte e credibile»

Dopo il risultato delle amministrative, il segretario cittadino apre una riflessione sul futuro degli azzurri e indica nel rinnovamento, nelle competenze e nell'apertura alla società civile i punti da cui ripartire. Nel frattempo, Forza Italia Giovani si prepara a dare voce alle nuove generazioni.

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A quattro mesi dalle elezioni amministrative dello scorso maggio, che hanno visto la rielezione di Giuseppe Pitta a sindaco di Lucera, il partito locale di Forza Italia ha finalmente tirato le somme sul risultato ottenuto, avviando una «riflessione seria, lucida e senza alibi».

Un breve memorandum: la coalizione di centrodestra guidata da Nicola Di Battista, candidato sindaco, è stata quella che ha ottenuto il risultato più contenuto, fermandosi a circa il 12% dei consensi e riuscendo a eleggere soltanto due consiglieri comunali: lo stesso Di Battista e Marina Petroianni, entrambi espressione di Fratelli d’Italia.

Nello specifico, la lista di Forza Italia, presentatasi insieme a Noi Moderati, ha raccolto circa il 3,88% dei voti, senza riuscire a conquistare alcun seggio in Consiglio comunale.
Il più suffragato della lista è stato Giuseppe Marracino, segretario cittadino di Forza Italia, che nel recente comunicato stampa ha riconosciuto come il risultato personale, pur rappresentando «un motivo di soddisfazione e di incoraggiamento», non possa essere disgiunto dall’esito complessivo ottenuto dal partito e dalla coalizione.

«Il consenso raccolto dal nostro Partito e, più in generale, dall’intera coalizione di Centrodestra non può essere considerato soddisfacente», scrive Marracino, aprendo così una riflessione sul risultato elettorale e sulle prospettive future del centrodestra lucerino, individuando nella «capacità e competenza» un punto di avvio.
«Sarebbe un errore non interrogarsi fino in fondo sulle ragioni che hanno determinato questo risultato», continua il segretario azzurro, secondo cui l’esito delle urne non sarebbe coerente con «l’impegno e la capacità prestati dall’amministrazione uscente del nostro partito per gestire e superare la crisi economica e il dissesto che la città ha dovuto affrontare».

Un riferimento, quello di Marracino, all’esperienza amministrativa di Antonio Buonavitacola, assessore al Bilancio in quota Forza Italia per quasi tutto il mandato di Pitta.

«Di questa partecipazione rivendichiamo con orgoglio il nostro apporto con l’assessorato al ramo, con le competenze mostrate e i risultati ottenuti», sottolinea il segretario di FI.

Buonavitacola aveva rassegnato le dimissioni dall’incarico nel marzo scorso, tornando di fatto nel perimetro di centrodestra, mentre prendeva forma la nuova coalizione con cui Pitta si sarebbe presentato alle elezioni, sostenuta anche da esponenti di centrosinistra e degli ambienti regionali e provinciali del Partito Democratico.

«Avremo modo di affrontare le scelte fatte nella composizione della nuova maggioranza di governo cittadino perché sarà difficile giustificare solo con l’ideologia la campagna acquisti e l’esclusione delle competenze e professionalità messe a disposizione nel recente passato con ottimi risultati da parte dei nostri rappresentanti», aggiunge Marracino.

Un altro tema affrontato riguarda «la crescente difficoltà, soprattutto a livello locale, di avvicinare nuove persone ai partiti organizzati». Una problematica che, secondo il segretario di Forza Italia, si manifesta anche nel confronto con le liste civiche, percepite «come uno spazio più aperto, meno vincolato e capace di aggregare sensibilità ed esperienze diverse».

«È una dinamica politica che vogliamo affrontare e superare», sottolinea Marracino.

«Dobbiamo chiederci perché tante competenze, energie e disponibilità presenti nella nostra comunità facciano più fatica a trovare nei partiti uno spazio nel quale esprimersi e partecipare attivamente.

Dobbiamo rendere il Partito un luogo più aperto, nel quale sia naturale entrare, partecipare e mettere a disposizione il proprio contributo, senza che l’appartenenza politica venga percepita come una barriera.

Da qui deve nascere una fase nuova, fondata sul rinnovamento e sulla capacità di aprire le porte alle competenze e alle energie della società civile. Il consenso si costruisce ogni giorno, attraverso la presenza sul territorio, l’ascolto dei cittadini e la capacità di offrire risposte concrete».

La conclusione di Marracino guarda quindi alla fase successiva, indicando nella riapertura del partito alla società e nel rinnovamento della classe dirigente due degli elementi su cui ripartire, con l’obiettivo di «rafforzare il Centrodestra e di tornare a rappresentare un punto di riferimento credibile per la nostra comunità».

Il tema del rinnovamento porta con sé quello del ricambio generazionale. Ed è in questa direzione che si inserisce Forza Italia Giovani Lucera: il movimento giovanile nato per coinvolgere le nuove generazioni nella vita della città. Un’iniziativa che nasce per offrire ai giovani di Lucera uno spazio di confronto e partecipazione, favorendo la condivisione di idee, proposte e progetti per il futuro della comunità. 

Lo scorso 19 giugno il movimento è stato presentato ufficialmente con la costituzione del coordinamento cittadino.

A guidarlo sarà il coordinatore Marcello Testa, affiancato dal vicecoordinatore Luigi Dotoli, con il sostegno di un gruppo di giovani motivati e desiderosi di contribuire alla crescita della città e alla valorizzazione delle opportunità per le nuove generazioni.

«Forza Italia Giovani Lucera nasce con l’ambizione di avvicinare i giovani alla politica intesa come servizio e partecipazione.

Vogliamo essere una voce attiva sul territorio, ascoltare le esigenze dei nostri coetanei e trasformarle in proposte concrete per il bene della nostra comunità», dichiarano i rappresentanti del movimento.

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