Categorie: Cultura e territorio

La Fondazione Apulia Felix lancia un appello per recuperare tre beni archeologici della Daunia

Si tratta di tre preziosi ex voto provenienti da Lucera

Lucera – La casa d’aste Pandolfini metterà in vendita il 18 di dicembre tre ex voto provenienti da Lucera, appartenenti alla c.d.  “Stipe del Salvatore”, un complesso votivo di straordinaria varietà ed importanza rinvenuto negli scavi del 1934 e 1935, nei pressi della croce del Belvedere (già intercettato nel 1928), composto da teste virili e muliebri, maschere, statue, bimbi in fasce, statuette di divinità e di animali, ex voto anatomici, antefisse e frammenti architettonici.

I reperti archeologici sono in gran parte conservati ed esposti nel Museo Civico Giuseppe Fiorelli di Lucera, e sono stati pubblicati in catalogo da Maria Cecilia D’Ercole nel 1990.

Questi tre manufatti in terracotta, due teste maschili e una femminile, sono stati a lungo parte di una collezione privata di Andria (Ceci Macrini), composta da ben undici pezzi, studiata ed edita da Filli Rossi già nel 1980.

La Fondazione Apulia Felix, con il patrocinio del Comune di Lucera e il sostegno del sindaco Antonio Tutolo e del Comitato civico ‘Custodi della memoria’ – Lucera, che ne ha proposto meritoriamente l’acquisto, lancia una nuova operazione di crowdfunding.

“Raccogliamo contributi di ogni entità per acquistare le tre ‘teste votive’ e riportarle a Lucera, nel Museo Fiorelli, nel loro contesto di origine. Servono circa 6.000 euro. Col contributo di tutti possiamo farcela!”, scrivono dall’associazione.

E ancora: “L’operazione si svolgerà nella massima trasparenza, dando conto dei contributi raccolti. La lista dei donatori sarà resa nota (nel rispetto della privacy e di eventuali richieste di anonimato)”.

Chiunque fosse interessato a dare il proprio contributo per recuperare tre preziosi beni archeologici della Daunia contatti l’associazione: https://www.apuliafelix.org/

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Pubblicato da
redazione