“Lucera Estate 2026”, Orizzonti Futuri: «Dubbi sull’iter del contributo da 21 mila euro al cartellone estivo»

Il movimento chiede chiarimenti sull'iter amministrativo che ha portato all'assegnazione del contributo per il programma "Lucera Estate 2026" e invoca le dimissioni del presidente della Commissione consiliare Cultura, Turismo ed Eventi.

Il movimento politico Orizzonti Futuri torna ad attaccare l’Amministrazione Pitta, questa volta sulla gestione del cartellone “Lucera Estate 2026“, chiedendo chiarimenti sull’iter che ha portato all’assegnazione di un contributo di 21 mila euro a un’associazione cittadina e annunciando la richiesta di dimissioni del presidente della Commissione consiliare Cultura, Turismo ed Eventi.

Nel comunicato diffuso alla stampa, il movimento precisa innanzitutto di respingere l’interpretazione data, secondo i propri rappresentanti, da una testata giornalistica locale al precedente intervento sul concerto di Biagio Antonacci. «Il nostro intervento voleva essere ed è stato esclusivamente propositivo; respingiamo quindi al mittente il termine “arresi”», si legge nella nota.

Il documento concentra poi l’attenzione sull’iter amministrativo relativo al finanziamento del cartellone estivo. Secondo Orizzonti Futuri, la proposta progettuale sarebbe stata protocollata dal Comune il 3 agosto, nello stesso giorno in cui la Giunta avrebbe approvato la relativa delibera, mentre la determina di impegno della spesa sarebbe stata adottata il giorno successivo. Il movimento evidenzia inoltre che il primo appuntamento del programma era previsto proprio il 3 agosto.

Per Orizzonti Futuri, la rapidità della procedura rappresenterebbe un elemento da chiarire. Il movimento sostiene infatti che «una simile celerità amministrativa dimostra una “corsia preferenziale”» e collega tale circostanza a un presunto conflitto di interessi, che, secondo quanto riportato nel comunicato, deriverebbe dal rapporto di fratellanza tra Francesco Finizio, presidente dell’associazione Strumenti&Figure, beneficiaria del contributo, e il consigliere comunale di maggioranza Gianni Finizio, presidente della Commissione consiliare Cultura, Turismo ed Eventi.

Un ulteriore rilievo riguarda il mancato coinvolgimento della Commissione consiliare Cultura. Secondo il movimento, il fatto che la delibera richiami esclusivamente l’iniziativa del sindaco Giuseppe Pitta e dell’assessora Mariangela Battista senza un passaggio preventivo in Commissione, avrebbe consentito di evitare una formale astensione del presidente dell’organismo consiliare.

Nel comunicato vengono inoltre sollevati dubbi sulla qualificazione giuridica del contributo. Orizzonti Futuri evidenzia che la determina dirigenziale farebbe riferimento a un’erogazione liberale, mentre la delibera di Giunta parlerebbe di “coorganizzazione” del cartellone estivo con l’associazione. Secondo il movimento, le due definizioni sarebbero tra loro incompatibili e questa impostazione avrebbe comportato anche la mancata acquisizione del Codice identificativo di gara (CIG), previsto in determinati casi dalla normativa sugli affidamenti pubblici.

Il movimento richiama infine le linee guida comunali approvate nel luglio scorso, sostenendo che il contributo sarebbe stato assegnato senza la pubblicazione di un avviso pubblico che consentisse ad altre associazioni culturali di presentare proposte.

Alla luce di queste considerazioni, Orizzonti Futuri chiede al sindaco e all’Amministrazione comunale di fornire chiarimenti sull’intera procedura amministrativa e sulle modalità di assegnazione del contributo, oltre a sollecitare «le dimissioni del presidente della Commissione Cultura, Turismo ed Eventi».

«La nostra opposizione continuerà a essere una sentinella di legalità: per noi la trasparenza non è uno slogan, ma un dovere inderogabile verso Lucera», conclude il comunicato.

Di seguito il comunicato stampa integrale di Orizzonti Futuri:
Fondi pubblici a “corsia preferenziale” per il cartellone estivo “Lucera Estate 2026”

Ci eravamo lasciati, come movimento Orizzonti Futuri, con un comunicato stampa propositivo inerente al successo dell’evento di Biagio Antonacci, all’interno del quale offrivamo spunti e proposte per la nostra città. Ci teniamo però a fare una doverosa e ferma precisazione iniziale: l’Amministrazione Pitta, attraverso una testata giornalistica locale, ha voluto deviare il senso delle nostre parole, facendo passare pubblicamente il messaggio inaccettabile secondo cui il nostro movimento “si sarebbe arreso” davanti al successo e alla competenza della maggioranza.

Come movimento Orizzonti Futuri replichiamo con forza che nessuno si è arreso a questa capacità amministrativa; la divulgazione delle notizie viene gestita dall’Amministrazione in modo del tutto personale, con l’unico obiettivo di deviare la realtà e diffondere concetti assolutamente non veri. Il nostro intervento voleva essere ed è stato esclusivamente propositivo; respingiamo quindi al mittente il termine “ARRESI”.

Volgendo lo sguardo altrove, in particolar modo alla gestione poco trasparente degli affidamenti diretti dell’attuale amministrazione conditi con conflitti di interesse, ci teniamo a condividere con la collettività importanti riflessioni tecniche e politiche su quanto è accaduto in questi giorni.

Relativamente al finanziamento-lampo da 21.000 euro per il cartellone “Lucera Estate 2026”, assegnato ad un’Associazione nota nella nostra cittadina, abbiamo riscontrato delle forti incoerenze in una serie di documentazioni prodotte per l’affidamento di patrocinio e compartecipazione.

Si evidenziano a tal fine i seguenti punti di contrasto documentale e normativo con contraddizione giuridica e violazione degli obblighi ANAC (Codice CIG).

Il tutto inizia quando una PEC dell’Associazione in questione arrivava a Palazzo Mozzagrugno come proposta progettuale del cartellone “Lucera Estate 2026” il 3 agosto 2026 con numero di protocollo generale 38150. La Giunta si riuniva, discuteva, otteneva tre pareri dirigenziali diversi e approvava la Delibera di Giunta n. 151 del 03/08/2026 lo stesso giorno. La Determina Dirigenziale n. 146 del 04/08/2026 impegnava le somme di 21.000 euro il giorno dopo. Il primo evento in calendario (il concerto di Stefania Lay) era previsto proprio per il 3 agosto alle ore 22:00.

Punto primo: È evidente che l’organizzazione degli eventi era già stata definita ben prima della richiesta ufficiale. Una simile celerità amministrativa (poche ore per protocollare, istruire la pratica, avere i pareri contabili e approvare 21.000 euro) dimostra una “corsia preferenziale” che viola il principio di imparzialità della Pubblica Amministrazione. Sembra chiaro che tale celerità sia l’effetto diretto dell’influenza politica dello stretto grado di parentela tra il presidente dell’Associazione in questione e un consigliere di maggioranza il quale ricopre anche l’incarico di Presidente della Commissione Consiliare alla Cultura, Turismo ed Eventi.

Punto secondo: La delibera di Giunta dichiara esplicitamente di muoversi “Su impulso del Sindaco e dell’Assessore al ramo”. Non viene menzionato in alcun modo un passaggio consultivo o un atto di indirizzo della Commissione Consiliare Cultura, presieduta dal consigliere comunale. Questo perché il Presidente della Commissione Cultura ha il dovere istituzionale di programmare e indirizzare le attività culturali della città. Se il cartellone estivo da 21.000 euro è stato approvato direttamente in Giunta evitando la Commissione, si configura una manovra per “aggirare” l’obbligo di astensione formale del consigliere. Evitando il passaggio in Commissione, il Presidente non ha dovuto firmare verbali o astenersi pubblicamente, pur rimanendo il principale referente politico della maggioranza per quel settore.

Punto terzo: Nella determina il dirigente dichiara che non serve il CIG (Codice Identificativo Gara, richiesto dall’ANAC per tracciare le somme degli appalti pubblici) perché si tratta di una semplice “erogazione liberale”, sul presupposto del mantenimento in capo ai singoli beneficiari di autonomia decisionale e organizzativa. Tuttavia, la Delibera di Giunta a cui la determina si aggancia ordina testualmente al punto 2: “di coorganizzare il cartellone Lucera Estate 2026 unitamente all’Associazione”. Tale contrasto configura, secondo il movimento, una forzatura giuridica, poiché non può esservi contemporaneamente “co-organizzazione” dell’Ente ed “erogazione liberale a soggetto autonomo”.

Nel linguaggio giuridico e amministrativo italiano, un’erogazione liberale è un atto di generosità fatto senza ricevere nulla in cambio. L’uso del termine, secondo Orizzonti Futuri, sarebbe improprio, errato e potenzialmente illegittimo.

Se è una co-organizzazione, il Comune è partner, mette a disposizione palchi, transenne, piazze ed energia elettrica, riducendo l’autonomia dell’Associazione. Di conseguenza, non può essere considerata una erogazione liberale. Questa forzatura, secondo il movimento, servirebbe a evitare la tracciabilità ANAC e rappresenterebbe un forte indizio di un atto confezionato “su misura” per agevolare il beneficiario.

La Delibera e la successiva Determina costituiscono, secondo il comunicato, un’anomalia amministrativa grave e la liquidazione delle somme sarebbe dovuta avvenire solo dopo l’evento e a seguito della presentazione di una dettagliata rendicontazione.

Punto quarto: La delibera richiama le nuove Linee Guida del Comune approvate a luglio 2026, che dovrebbero garantire trasparenza nell’assegnazione dei fondi pubblici. Secondo Orizzonti Futuri, l’Amministrazione ha assegnato direttamente 21.000 euro all’associazione del fratello del consigliere senza pubblicare un avviso pubblico di manifestazione di interesse, impedendo ad altre associazioni culturali di Lucera di presentare proposte alternative per le stesse date.

Per queste ragioni, esigiamo un’operazione di totale trasparenza da parte del Sindaco e della sua maggioranza. Devono spiegare alla città come sia possibile approvare un finanziamento da 21.000 euro in poche ore, violando le stesse linee guida comunali e aggirando i controlli standard. Non permetteremo che il denaro dei contribuenti lucerini venga gestito come un affare privato.

Chiediamo che l’Amministrazione si assuma le proprie responsabilità politiche e amministrative di fronte a queste evidenti forzature giuridiche, oltre alle dimissioni del Presidente della Commissione Cultura, Turismo ed Eventi. La nostra opposizione continuerà a essere una sentinella di legalità: per noi la trasparenza non è uno slogan, ma un dovere inderogabile verso Lucera.

Movimento Politico Orizzonti Futuri

La Segreteria
Francesca Niro, Rosalia Nappa, Anna Ricciardi, Giada Montuori

Consigliere Comunale
Francesco Aquilano

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