«Il provvedimento preso nei confronti del McDonald’s di Lucera non basta da solo a risolvere il problema: serve una strategia complessiva, perché in passato altri provvedimenti analoghi sono passati inosservati e non hanno prodotto cambiamenti reali».
Il consigliere regionale Antonio Tutolo (Per la Puglia) annuncia di aver scritto al Prefetto e al Questore di Foggia per chiedere un vertice istituzionale dedicato alle criticità emerse attorno all’attività commerciale recentemente colpita da una sospensione temporanea della licenza.
Nella lettera, Tutolo ha espresso pieno rispetto per il lavoro delle Istituzioni e delle Forze dell’Ordine, sottolineando che la misura adottata conferma l’attenzione verso la tutela dell’ordine pubblico. Ha però evidenziato che la chiusura di dieci giorni, pur chiara e definita, non garantisce di per sé un cambiamento duraturo: “È necessario capire che cosa accadrà alla riapertura dell’attività e come evitare che le stesse situazioni di disordine si ripresentino”, spiega.
La riflessione nasce dunque dalla domanda sull’efficacia reale della sospensione e sulla necessità di affiancarla a misure più strutturate.
Il consigliere ha sottolineato che le problematiche riscontrate non riguardano solo il singolo esercizio, ma un contesto più ampio che richiede un presidio coordinato del territorio. In questo quadro, la riflessione tocca anche il ruolo degli esercenti in generale, come parte di un sistema più complesso che necessita collaborazione e attenzione condivisa. «È legittimo chiedersi quali comportamenti e quali accorgimenti possano essere utili da parte dell’imprenditore – sottolinea – per contribuire a prevenire situazioni di disordine, segnalare tempestivamente eventuali presenze problematiche, garantire una gestione più attenta degli spazi immediatamente circostanti all’attività e, soprattutto, evitare che subisca chiusure».
Nella sua comunicazione, il consigliere ha richiamato anche un recente caso in Puglia, dove problematiche analoghe sono state affrontate con successo attraverso un vertice interistituzionale che ha portato a controlli mirati nelle fasce orarie più sensibili, al potenziamento della videosorveglianza comunale, al coinvolgimento diretto al tavolo tecnico della multinazionale statunitense e alla creazione di una collaborazione stabile tra Forze dell’Ordine e soggetti del territorio. Un modello che ha contribuito a ridurre comportamenti molesti e a migliorare la gestione degli spazi pubblici.
«Replicare un approccio analogo anche a Lucera è indispensabile – dichiara Tutolo -. La sospensione del McDonald’s deve diventare l’occasione per avviare una strategia più ampia e strutturata, capace di garantire un contesto più sicuro per residenti, operatori e utenti. Sono convinto che un approccio integrato possa rafforzare ulteriormente la tutela della sicurezza pubblica».
