CronacaPolitica

Lucera, arriva la prima edizione della Festa Politica di Più Sinistra: «Tre giorni di politica, cultura, musica e gastronomia»

L'iniziativa, in programma dal 30 settembre al 2 ottobre presso Palazzo D'Auria Secondo, nasce nel solco della tradizione delle Feste dell'Unità e punta a «rigenerare la connessione sentimentale della sinistra con il sentire popolare»

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Da martedì 1 settembre scorso è partita ufficialmente la Festa nazionale dell’Unità 2026, che anche quest’anno, per la terza volta consecutiva, si sta attualmente svolgendo al Campovolo di Reggio Emilia e terminerà domenica 13 settembre.

Organizzata storicamente, sin dal secondo dopoguerra, dal Partito Comunista Italiano (PCI) per finanziare l’organo ufficiale di stampa l’Unità, è oggi la principale manifestazione politica del centrosinistra e, negli ultimi vent’anni circa, del Partito Democratico in particolare. Conserva una forte identità popolare, con dibattiti politici, spettacoli, concerti, stand gastronomici e momenti di volontariato, tutti elementi profondamente radicati nella tradizione della sinistra italiana.

Le Feste dell’Unità possono essere organizzate a livello locale, comunale o circoscrizionale, dalle relative sezioni del partito, oppure a livello provinciale o tematico. Esiste poi, annualmente, una Festa dell’Unità nazionale, organizzata in una città scelta appositamente.

L’organizzazione viene curata da volontari iscritti o simpatizzanti del partito, mentre la partecipazione, particolarmente ampia nelle zone d’Italia storicamente vicine al centrosinistra, è aperta all’intera cittadinanza.

Ieri, invece, è terminata la Festa regionale dell’Unità della Puglia 2026, promossa dal PD Puglia insieme ai Giovani Democratici e alla Conferenza delle donne democratiche pugliesi, che si è tenuta a Martina Franca, in provincia di Taranto, presso gli Orti del Duca. Al centro della manifestazione sono stati diversi temi, dal lavoro alla sanità pubblica, dai diritti alle politiche per il futuro del Mezzogiorno, passando per la transizione ambientale e l’agricoltura.

Non sono mancati i dibattiti con esponenti politici nazionali e locali, tra cui la segretaria del partito Elly Schlein, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, l’ex premier Massimo D’Alema, l’ex segretario del PD Nicola Zingaretti e il senatore Francesco Boccia. Spazio anche alla presentazione di libri, tra cui quello dell’ex ministro della Salute Roberto Speranza.

A livello territoriale, ieri si è conclusa anche la terza edizione della Festa dell’Unità di Manfredonia, tenutasi in piazzale Ferri e ormai diventata un appuntamento di rilievo nella città sipontina.

Non tutti i comuni, però, ne ospitano una: l’organizzazione dipende dalla spinta dei volontari, dalle risorse economiche disponibili e dalla forza politica del partito sul territorio.

A differenza di San Marco in Lamis, dove la Festa si è tenuta nel luglio scorso, non si ravvisano al momento date o programmazioni ufficiali per una kermesse dem nel Foggiano, a differenza dell’anno precedente. Neppure a Lucera, dove il Partito Democratico è stato il partito più suffragato alle farraginose amministrative dello scorso maggio, che hanno visto la riconferma elettorale del sindaco Giuseppe Pitta alla guida del suo “Campo largo“. All’interno della coalizione del primo cittadino figura proprio il PD, che oggi conta in Consiglio Comunale ben quattro rappresentanti: il consigliere e segretario cittadino Ivano Di Matto, la consigliera Antonella Matera, il vicesindaco Claudio Venditti e la vicepresidente del Consiglio Carolina Favilla.


A sopperire a questa lacuna – se così la si vuol definire – ci ha pensato, in una certa misura, Più Sinistra. Il movimento politico progressista lucerino, nato da pochi mesi e ispirato ai valori della tradizione della sinistra italiana e, in particolare, all’insegnamento di Enrico Berlinguer, ha infatti organizzato, «nel solco della tradizione popolare della sinistra storica», la sua prima Festa Politica: «un evento che ha caratterizzato il rapporto della politica con il popolo per un lungo tratto della storia repubblicana, e che da troppo tempo è assente a Lucera», come sottolineato nel comunicato stampa.

Il gruppo progressista, infatti, «ha deciso di mettere in piedi un tre giorni di politica, musica, gastronomia e cultura, che partirà il 30 Settembre, e che proseguirà l’1 e 2 Ottobre, in sinergia con Palazzo D’Auria Secondo».
Ciò che si prefigura è un triduo intenso, «con dibattiti sulla situazione lucerina, sulle tematiche regionali fino ad arrivare a quelle nazionali e internazionali, con esponenti politici provinciali e regionali».

Non mancheranno, come specificato nella nota, gli appuntamenti musicali, «con Giovanni Block, raffinato chansonnier napoletano, e Lorenzo Coppola che proporrà una rilettura personale dello Springsteen di Dancing in the dark».
A completare il quadro ci sarà l’impeccabile gastronomia di Palazzo D’Auria Secondo, ma non mancherà uno spazio dedicato ai libri e alla cultura.

L’intento è cristallino e Più Sinistra lo espone linearmente : «se le Feste de l’Unità hanno caratterizzato sessant’anni di storia politica nella nostra città, oltre che nel Paese», il movimento ha l’ambizione di «rigenerare la connessione sentimentale della sinistra con il sentire popolare» attraverso la sua prima festa, che non è altro che «l’inizio di un ciclo di eventi che saranno riproposti annualmente».
«Siamo convinti – conclude il direttivo – che la Festa sarà un momento importante di confronto per l’intera città, per la comunità della sinistra cittadina e provinciale, e un’occasione di crescita per un movimento che vuole catalizzare le energie politiche e la voglia di fare di tanti che sentono l’esigenza di costruire una politica di emancipazione e trasformazione della società dal basso».

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]