Attualità

Parte l'intervento di valorizzazione dell'Anfiteatro di Lucera, tra i più antichi dell’Italia meridionale

Lucera – Parte, finalmente, l’intervento di valorizzazione dell’area archeologica dell’Anfiteatro Augusteo di Lucera che il FAI – Fondo Ambiente Italiano e Intesa Sanpaolo sostengono con un contributo di 27.000 euro assegnato nell’ambito del progetto I Luoghi del Cuore, il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare.

L’Anfiteatro Augusteo di Lucera si è classificato decimo all’ottava edizione del censimento “I Luoghi del Cuore” nel 2016, con 23.619 voti. In virtù di questo risultato il FAI ha stanziato il contributo che consentirà di migliorare la fruibilità del monumento grazie alla realizzazione di un percorso di visita guidato con pannelli esplicativi, segnaletica, sedute, isole ecologiche e moderni portabici. 

Grazie al comitato pro Anfiteatro Augusteo, capofila della raccolta voti in sinergia con diverse realtà cittadine, si è potuto ottenere questo risultato di grande rilievo per la cittadina di Lucera e per l’intera Capitanata.

L’Anfiteatro risale all’età augustea, fu costruito tra il 27 a.C. e il 14 d.C., ed è fra i più antichi dell’Italia meridionale, inoltre, per le sue notevoli dimensioni, risulta essere la più importante testimonianza romana di tutta la Puglia, fonte di grande prestigio per la cittadina della provincia di Foggia. Questa antica e meravigliosa costruzione era stata ideata per un pubblico numeroso, con una capienza tra i 16.000 e i 18.000 spettatori.

Nel 314 a.C. Roma conquistò Luceria che venne adibita a colonia di diritto latino con mura fortificate. Dopo la morte di Giulio Cesare, sotto Augusto, Lucera visse il suo periodo di maggiore splendore che durò fino alla cadura dell’Impero Romano.

Fu proprio in quel periodo di splendore che nella parte orientale della città il magistrato lucerino Marco Vecilio Campo, prefetto del fabri e tribuno dei militi, fece costruire,a sue spese, in corrispondenza di una depressione naturale del terreno, un grande anfiteatro in onore di Augusto e della colonia di Lucera, come attesta l’iscrizione posta sugli architravi dei portali di ingresso.

In questa bellissima costruzione gli spettatori erano soliti guardare spettacoli ginnici, battaglie navali e lotte fra gladiatori e belve. L’accesso all’anfiteatro era costituito da due portali inquadrati da colonne di ordine ionico, collocati sull’asse maggiore in direzione della città e in direzione della città di Foggia. Nei pressi dell’anfiteatro sorgevano la palestra degli atleti, alcuni edifici pubblici e un’infermeria.

Il progetto per l’Anfiteatro augusteo di Lucera, promosso dalla partnership tra la Soprintendenza archeologica per le province di Andria-Barletta-Trani e di Foggia e il Comune di Lucera, cofinanziatore del progetto stesso, è stato valutato idoneo al Bando e ha così ottenuto un contributo “I Luoghi del Cuore” di 27.000 euro messo a disposizione da FAI e Intesa Sanpaolo.

Questo intervento punta al miglioramento e al potenziamento della fruibilità pubblica del bene archeologico con l’obiettivo di valorizzarlo e promuoverlo con la fornitura di servizi e arredi per l’utenza di cui oggi è carente.

L’anello perimetrale dell’Anfiteatro si trasformerà in cornice scenica per installazioni artistiche temporanee all’aperto e luogo per attività didattico culturali. Un bel salto in avanti per un luogo così importante della nostra terra.

Redazione

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