L’Italia fa scuola nel mondo: cresce del 75% il numero di giovani che scelgono di studiare qui
Da settembre 100 studenti da 4 continenti vivranno in famiglia e frequenteranno le superiori italiane

In vista dell’inizio del prossimo anno scolastico le iscrizioni di studenti stranieri delle superiori in Italia hanno registrato un incremento del 75% rispetto al 2025/2026. Saranno 100 i ragazzi che sceglieranno il nostro Paese per un’esperienza di studio da sei settimane fino a dieci mesi.
Secondo un’indagine di Astudy, realtà italiana specializzata nell’orientamento e nell’organizzazione di percorsi di formazione scolastica, gli studenti tra i 15 e i 18 anni provengono non solo da USA, Canada ed Europa, ma anche da Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Messico, Brasile, Cile e Paraguay.
Non solo turismo: l’Italia come esperienza educativa
Il trend conferma il crescente interesse internazionale verso l’Italia come luogo in cui vivere un’autentica esperienza educativa e culturale. Gli studenti la scelgono per immergersi nella lingua, frequentare una scuola locale e sperimentare lo stile di vita italiano, dalla centralità della famiglia alla ricchezza del patrimonio storico e artistico.
A differenza del campus, Astudy punta sull’accoglienza in famiglie selezionate. Questo modello garantisce totale immersione linguistica e culturale e una profonda crescita emotiva in un ambiente sicuro.
Beate Lenzbauer, Country Manager di Astudy, dichiara: “L’Italia continua ad attrarre studenti da tutto il mondo perché offre un’esperienza che va ben oltre la semplice frequenza scolastica. Il nostro è un modello basato sulla perfetta reciprocità: operiamo con gli stessi standard rigorosi sia per i ragazzi stranieri accolti in Italia, sia per gli studenti italiani che partono per l’estero. Vivere in famiglia non significa solo avere un posto dove dormire, ma trovare una seconda casa nel mondo. A differenza del campus, la famiglia costringe a mettersi in gioco, accelerando la maturità dei ragazzi e regalando legami affettivi che durano per tutta la vita. L’ospitalità diventa un’opportunità di crescita anche per le famiglie italiane“.
Si cercano ancora famiglie ospitanti
In vista dell’inizio delle lezioni a settembre, la selezione delle famiglie italiane è già a buon punto. Tuttavia Astudy è continuamente alla ricerca di nuovi nuclei in tutta Italia.
Possono candidarsi famiglie, ma anche single, con o senza figli, da qualsiasi contesto culturale, religioso o sociale. I requisiti minimi: aver compiuto 25 anni e parlare italiano in casa. Alle famiglie è richiesto di garantire vitto e alloggio. È previsto un piccolo rimborso spese mensile. Per tutta la durata dell’esperienza, famiglie e studenti contano sul supporto costante di tutor locali Astudy.
Durante il soggiorno gli studenti vengono inseriti in una scuola superiore pubblica vicina alla famiglia e partecipano alla vita scolastica e sociale del territorio. Non si tratta di una vacanza studio, ma di una vera immersione culturale.
Astudy fa parte del gruppo internazionale Educatius, leader mondiale nei programmi di studio all’estero con oltre 20 anni di esperienza e 15.000 studenti gestiti ogni anno in 60 Paesi.

