Lions in festa a San Giovanni Rotondo: Quando l’amicizia diventa servizio per il territorio

C’è un modo di intendere l’associazionismo che va oltre le formalità e punta dritto al cuore della comunità. È questo lo spirito che anima la “Festa dell’amicizia”, l’evento che vedrà riuniti i Club Lions della Circoscrizione A – Distretto 108AB Puglia domenica 19 aprile.

Per i Lions, l’amicizia è l’elemento necessario per alimentare il motore della solidarietà.

L’incontro coinvolge tutti i club che coprono capillarmente la provincia di Foggia: dai club di Foggia Host e Arpi, a quelli di Cerignola, Manfredonia, Lucera, San Severo, San Marco in Lamis e di San Giovanni. Rotondo. Questa unione non è casuale. L’obiettivo dei Lions sul territorio è quello di creare una rete di protezione e supporto capace di intervenire dove le istituzioni a volte non arrivano.

Che si tratti di lotta alla fame, screening sanitari gratuiti, tutela dell’ambiente o supporto ai giovani, i Lions agiscono come “sentinelle del bisogno”. La festa di domenica serve a rinsaldare questi legami, perché un distretto unito è un distretto che riesce a realizzare progetti più ambiziosi e d’impatto.

La mattinata si aprirà alle 11:00 con i saluti istituzionali dei Presidenti di Zona (Emma Papa e Rossana Di Leo) e del Presidente di Circoscrizione Vincenzo Campagna. Un momento centrale sarà l’ingresso dei nuovi soci dei club di Gargano San Giovanni Rotondo, Manfredonia Sipontum e Monti Dauni meridionali e la cerimonia della Melvin Jones Fellowship, il massimo riconoscimento lionistico che testimonia l’impegno profuso nel servizio verso il prossimo.

Particolarmente significativo sarà il “Patto d’amicizia” siglato tra diversi club (Manfredonia Host, Altamura Jesce Murex, Cerignola Host e Manfredonia Sipontum). Questo gemellaggio simboleggia la volontà di abbattere i confini dei singoli comuni per lavorare su una scala più ampia, mettendo a fattor comune risorse e competenze.

Le conclusioni saranno affidate al Governatore del Distretto 108AB, Girolamo Tortorelli. Il suo intervento ricorderà probabilmente come il “We Serve” (il motto mondiale dei Lions) non sia solo uno slogan, ma una missione quotidiana che parte dall’ascolto delle fragilità locali.

La giornata si chiuderà con un momento di convivialità curato dallo chef Massimo Andrea Di Maggio, perché è proprio davanti a una tavola imbandita che spesso nascono le idee migliori per i prossimi “service” a favore della cittadinanza.

Exit mobile version