Una nuova notte di esplosioni in Capitanata. Questa volta nel mirino delle bande specializzate negli assalti agli sportelli automatici è finita Lesina, dove alle 3.30 circa di venerdì 4 settembre tre violente deflagrazioni hanno svegliato i residenti del centro cittadino.
L’obiettivo era il bancomat della BdM situato in corso Vittorio Emanuele. La potenza delle esplosioni ha provocato danni rilevanti ai locali dell’istituto di credito, ma, stando alle prime informazioni, il commando non sarebbe riuscito a portare via il denaro.
Nelle fasi successive all’assalto un’automobile, ritenuta dagli investigatori presumibilmente collegata all’azione, è stata data alle fiamme. Un particolare sul quale si concentrano gli accertamenti delle forze dell’ordine, al lavoro per ricostruire movimenti e via di fuga dei responsabili.
Con quello di Lesina sale a trenta il numero degli assalti, riusciti o tentati, contro bancomat e Postamat registrati dall’inizio dell’anno in provincia di Foggia. Una lunga scia di colpi che continua a creare allarme nei centri della Capitanata.
Durissima la reazione della sindaca Alessandra Matarante. «Quanto accaduto si inserisce purtroppo in un fenomeno che da mesi sta interessando con preoccupante frequenza l’intera Capitanata», sottolinea la prima cittadina.
Matarante ha annunciato che chiederà un potenziamento della presenza delle forze dell’ordine, soprattutto durante la notte. «I nostri cittadini hanno il diritto di sentirsi sicuri nelle proprie case e nella propria città», afferma la sindaca, auspicando che le indagini consentano di identificare rapidamente gli autori dell’assalto.

