Lega Giovani Foggia: grande successo per l’incontro con Magdi Allam, ex musulmano convertito

Bagno di folla per l’autore del libro “Il Corano senza veli”

Foggia Reporter

Foggia – Bagno di folla per l’autore del libro “Il Corano senza veli”,che ha tenuto una conferenza sull’Islam, spiegando i suoi principi ispiratori e la storia del suo profeta. Domenica 24 marzo, presso la sede di Lega Giovani Foggia (via Celestino Galiani, 18), lo scrittore e giornalista Magdi Cristiano Allam ha tenuto una conferenza pubblica avente per titolo “Conoscere la realtà dell’islam per difendere la nostra società”, durante la quale,inoltre, ha presentato il suo ultimo libro, “Il Corano senza veli”(2017, MCA Comunicazione Editore).

All’evento, organizzato da Lega Giovani, hanno partecipatol’avv. Luigi Miranda, segretario cittadino di Lega-Salvini Premier; Mario Giampietro, segretario provinciale di Lega Giovani, e Noemi Leccisotti, segretario cittadino di Lega Giovani Foggia. Questo il commento di Mario Giampietro, segretario provinciale di Lega Giovani: “Siamo orgogliosi per il grande successo ottenuto conquesto primo incontro culturale organizzato dai dirigenti di Lega Giovani. Abbiamo scelto come primo ospite Magdi Cristiano Allam proprio per sottolineare la necessità e l’importanza di una corretta informazione a proposito di un fenomeno che non conosciamo appieno e che sfugge alla portata generale, l’Islamdunque.

L’amico Magdi ha saputo soddisfare tutte le curiosità del numeroso pubblico, avido di conoscenza dell’altro. E il suo libro, infatti, si pone su questa scia: quello della divulgazione agile ma esauriente”. Segue Noemi Leccisotti, segretario cittadino di Lega Giovani: “La cittadinanza ha pienamente apprezzato la nostra iniziativa e questo non può che renderci orgogliosi.

Sono stati compiuti grandi sforzi dai nostri giovani dirigenti affinché tale incontro potesse realizzarsi ma i volti soddisfatti deinumerosifoggiani e non sono la nostra miglior ricompensa. Continueremo a proporre ulteriori incontri di qualità con intellettuali di spessore perché crediamo che la politica non possa essere scissa dalla Cultura”