Animali

Lecce, stretta contro il caldo: vietato lasciare gli animali al sole o in auto, multe fino a 600 euro. Un modello anche per Foggia

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LECCE – Stop agli animali lasciati sui balconi sotto il sole, chiusi nelle automobili o costretti a passeggiate nelle ore più calde. È quanto prevede l’ordinanza contingibile e urgente firmata dalla sindaca Adriana Poli Bortone per tutelare gli animali d’affezione durante l’emergenza caldo.

Il provvedimento, già in vigore e valido fino al 30 settembre, introduce una serie di divieti con sanzioni amministrative comprese tra 100 e 600 euro, alle quali possono aggiungersi eventuali responsabilità penali nei casi più gravi.

L’ordinanza vieta di lasciare gli animali esposti ai raggi diretti del sole per periodi prolungati in luoghi privi di adeguata ombreggiatura e impone ai proprietari di garantire sempre acqua fresca e pulita.

Particolare attenzione è riservata alla fascia oraria compresa tra le 11 e le 18: in questo intervallo è vietato lasciare gli animali all’interno di veicoli in sosta, anche se parcheggiati all’ombra o con i finestrini socchiusi. Nello stesso periodo non sono consentite attività fisiche intense o lunghe passeggiate, che dovranno essere limitate al tempo strettamente necessario per i bisogni fisiologici.

L’iniziativa del Comune di Lecce si inserisce in un quadro più ampio di provvedimenti adottati in diverse città italiane per fronteggiare le alte temperature. Ordinanze simili sono state emanate anche nei Comuni di Valmontone (Lazio), Trecastagni e Delia (Sicilia), Crosia (Calabria), Bordighera (Liguria) e Pietrelcina (Campania), con divieti e sanzioni finalizzati a prevenire situazioni di sofferenza e rischio per gli animali durante i mesi estivi.

Un suggerimento per il Comune di Foggia

Alla luce delle temperature elevate che stanno interessando anche la Capitanata, un provvedimento analogo potrebbe rappresentare un utile strumento di prevenzione anche per il Comune di Foggia.

Un’ordinanza specifica per i mesi estivi consentirebbe di richiamare i proprietari al rispetto di alcune regole fondamentali, tutelando gli animali più esposti ai rischi del caldo e fornendo indicazioni chiare su comportamenti spesso sottovalutati, come lasciare un cane in auto per pochi minuti, mantenerlo senza riparo dal sole o portarlo a passeggio nelle ore di maggiore afa.

Una scelta che avrebbe anche un valore educativo, rafforzando la cultura del rispetto e della responsabilità nei confronti degli animali d’affezione e offrendo agli organi di controllo uno strumento in più per intervenire nei casi di maltrattamento o grave incuria.

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