Spettacolo

Le Vie di Mònde, il cinema attraversa il Gargano tra memoria, formazione e territorio

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MANFREDONIA – La prima giornata de Le Vie di Mònde, seconda parte della nona edizione di Mònde – Festa del Cinema sui Cammini, si è svolta a Manfredonia tra cinema, formazione, archeologia e memoria. Particolarmente significativo il dibattito seguito alla proiezione di “Migliori amiche – Il caso Nadia Roccia” di Luciano Toriello, durante il quale una docente ha raccontato di aver incontrato in carcere una delle due ragazze condannate per l’omicidio della giovane di Castelluccio dei Sauri.

La giornata era iniziata con le proiezioni dedicate agli studenti di “Uerra”, “Comando io” e “Tutto quello che sarà”, accompagnate dal confronto con registi e protagonisti. Nel pomeriggio, al Castello di Manfredonia, spazio al rapporto tra cinema, patrimonio e territorio, con la presentazione dei primi lavori realizzati nell’ambito del corso di alta formazione in Digital Humanities e audiovisivo.

Protagonisti anche i vincitori del Premio Marina Mazzei, dedicato all’archeologia, con i film “Atto d’amore” di Lorenzo Lo Muzio e “Tumuli di Ankara” di Kadir Uluç.

La Festa prosegue oggi, 2 ottobre, a Monte Sant’Angelo. Alle 18, all’Auditorium Peppino Principe, sarà proiettato “Joe’s Back” di Claudia Cassandro, vincitore del Premio Archivio MAD 2026. Alle 20.30 nuova proiezione di “Migliori amiche”, alla presenza di Toriello.

Il festival proseguirà nei prossimi giorni coinvolgendo anche gli Eremi di Pulsano e la Foresta Umbra, rafforzando il legame tra cinema, cammini, patrimonio culturale e paesaggio del Gargano.

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