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L’arte incontra il mare: a Vieste arriva “Contaminazioni”, la personale di Felipe

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C’è un modo diverso di guardare il Gargano, fatto di colori accesi, luce battente e ricordi che si mescolano alla terra. È quello che racconta Filippo Gorgoglione, in arte Felipe, con la sua nuova mostra personale intitolata “Contaminazioni”, ospitata negli spazi di Ripamare sul lungomare Enrico Mattei a Vieste.

L’appuntamento con l’inaugurazione è fissato per lunedì 24 agosto alle ore 17.30, un’occasione informale per incontrare l’artista da vicino e farsi accompagnare tra le sue tele. La mostra resterà poi aperta fino al 12 settembre.

Tatuatore e pittore di San Giovanni Rotondo, Felipe vive il Gargano dal di dentro. La sua pittura nasce da una ricerca continua e spontanea, dove la tecnica mista serve a dare corpo e materia ai luoghi di casa. Nei suoi quadri non c’è mai la semplice copia di una cartolina, c’è piuttosto l’intenzione di restituire l’anima di un luogo, la sua memoria.

Tra le tele in esposizione compaiono gli scorci più amati di Vieste e del promotorio: il Pizzomunno, le scogliere a picco, le case bianche del borgo antico e le chiese che guardano il mare. Felipe lavora per contrasti netti.Il blu profondo del cielo e dell’acqua incontra il bianco calce dell’architettura spontanea; i gialli, gli aranci e i rossi dei tramonti accendono le pareti e i vicoli, trasformando la pietra in luce pura.

Il paesaggio si fa così essenziale e immediato, “contaminato” dallo sguardo personale dell’autore che scompone e ricompone la natura per regalarci una visione viva, calda, quasi viscerale.

La scelta della location aggiunge un tocco speciale all’iniziativa. Ripamare propone infatti un’idea di fruizione dell’arte lenta e conviviale. Per tutto il periodo dell’esposizione sarà possibile pranzare o cenare circondati dai quadri, godendosi un momento a tavola immersi nei colori e nelle suggestioni del territorio.

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