Categorie: Cultura e territorio

Lampascioni, le deliziose “cipolline” tanto amate dai foggiani

Afrodisiaci e deliziosi: ecco perchè fa bene mangiare i lampascioni

La gastronomia foggiana, o più in generale pugliese, vanta moltissimi prodotti con i quali possono realizzarsi piatti semplice ma allo stesso tempo molto golosi. Oggi vogliamo parlarvi di un prodotto molto particolare, le cipollette o cipolline di terra, i lampascioni.

I lampascioni sono dei piccoli bulbi, appartenenti ad una pianta erbacea della famiglia delle Liliaceae, che per la loro forma ricordano moltissimo delle piccole cipolle. Sono molto diffusi in tutta la Puglia e vengono utilizzati per realizzare tantissime ricette, da antipasti a secondi prelibati e sostanziosi, ma anche primi molto saporiti. I lampascioni hanno un sapore molto particolare, sono leggermente amari e hanno una consistenza morbida e carnosa.

Molti foggiani li mangiano com antipasto, accompagnandoli con fette di pane caldo, o come contorno alla carne o al pesce. Altri ancora preferiscono metterli sott’olio e conservarli nei cosiddetti “boccacci”.

Il lampascione, nella cucina tradizionale pugliese, e non solo, si prepara dopo aver ripulito i singoli bulbi dai residui di terra, e dopo averli tenuti in acqua per circa un’ora (questo passaggio è molto importante per far perdere ai lampascioni il loro liquido amaro). I bulbi vanno cucinati interi, ma dopo averli intaccati nella parte inferiore (quella più larga per intenderci) con un coltello, in maniera diversa a seconda della preparazione. C’è chi ama prepararli in padella, chi in forno, chi invece li preferisci bolliti in acqua e aceto. Si prediligono le preparazioni più semplici, dato che i lampascioni sono caratterizzati da un sapore molto forte e deciso.

Non tutti sanno che i lampascioni vantano importanti proprietà benefiche per il nostro corpo. Secondo diversi studi i lampascioni sono caratterizzata da un basso apporto caloricodiuretico, sono lassativi, abbassano la pressione sanguigna e diminuiscono la percentuale di grassi nel sangue. Inoltre, sin dall’antichità, si crede che questo particolare bulbo abbia sensazionali poteri afrodisiaci. Si narra che già in epoca romana i lampascioni non potevano mancare sulle tavole nuziali, rappresentavano un buon augurio per gli sposi.

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Pubblicato da
Annarita Correra