
FOGGIA – La suggestiva cornice di Piazza Cesare Battisti, con il Teatro Umberto Giordano sullo sfondo illuminato dal Tricolore, ha ospitato l’evento “Lame senza tempo”, un’avvincente sfida tra il Team Puglia e il Resto d’Italia organizzata dall’Olympia Fencing Club a conclusione dell’allenamento collegiale pre-Mondiale delle Nazionali Master di fioretto e sciabola, ritiro svoltosi proprio sulle pedane del sodalizio foggiano. Un weekend intenso e proficuo, che ha avuto il patrocinio e il supporto di Comune di Foggia, Regione Puglia e CUS Foggia.
La gara a squadre miste di ieri sera, vinta dal quartetto pugliese con il punteggio di 40-36, è stata caratterizzata da un emozionante confronto fra schermidori di generazioni diverse. Le formazioni erano infatti composte da atleti Master ed elementi più giovani che hanno dato vita a un coinvolgente mix capace di portare la bellezza della scherma in piazza. Emblematico il fatto che la prima delle quattro sfide in programma, con formula “a staffetta”, abbia messo di fronte madre e figlia, e cioè la sciabolatrice della Nazionale Master azzurra Daniela Colaiacomo per il Resto d’Italia e la promettente cadetta Alice Di Prospero schierata tra le fila del Team Puglia. Gli altri componenti della formazione pugliese, guidata da Federica Ingenito, sono stati Aristide Ferrante, Marco Virgilio e Francesca Zurlo, mentre per il Resto d’Italia hanno tirato anche Fabio Miraldi, Alberto Feira Chios e Chiara De Luca, con a fondo pedana il maestro Daniele Giannini. Decine di medaglie iridate, insomma, hanno animato quattro assalti con una direzione d’eccezione affidata all’arbitro olimpico Lucio Virgilio.
Tra le tante autorità presenti, erano in prima fila la Sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo, l’Assessore comunale allo sport Domenico Di Molfetta, l’Assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità Raffaele Piemontese, il Presidente del Comitato Regionale Federscherma Puglia Roberto Lippolis, il Delegato Provinciale CONI Foggia Renato Martino, il Presidente dell’Associazione Master Leonardo Patti e il referente d’arma per la categoria Master di fioretto Paolo Bottari.
La kermesse in Piazza Cesare Battisti ha concluso nel migliore dei modi il ritiro pre-Mondiale per gli atleti di fioretto e sciabola in vista del Mondiale Master, in programma a Tbilisi, in Georgia, dal 9 al 17 ottobre. Due giorni di allenamento, quelli vissuti sulle pedane dell’Olympia Fencing Club, che hanno goduto del supporto del CUS Foggia presieduto da Claudio Amorese e hanno visto la partecipazione di circa 60 atleti seguiti dai rispettivi staff tecnici. Oltre ai già citati tecnici di fioretto, la direzione per la sciabola è stata affidata al referente d’arma Francesco Maria Soprana e al maestro Roberto Amalfitano.
Piena soddisfazione è stata espressa dall’Olympia Fencing Club, con in testa il Presidente del sodalizio Antonio Iandolo e l’Event manager Francesco D’Armiento, per un weekend che ha rappresentato una fondamentale tappa di preparazione per la Nazionale azzurra delle “armi convenzionali” (parallelamente la spada si è allenata a Milano, sulle pedane del Circolo Mangiarotti) in vista dell’appuntamento iridato, ma anche un momento di grande promozione per la disciplina nella città di Foggia. (comunicato stampa https://federscherma.it)

