Cronaca

La rotatoria “fantasma” e la sua cunetta rottamatrice su Via del Mare (SP 73)

Ancora un incidente, per fortuna non grave. A rimetterci son solo le auto e qualche dolorino al conducente. Su Via del Mare, la strada provinciale che collega Foggia con l’area balneare nel sud-est del sipontino, quella del Villaggio Ippocampo, Scalo dei Saraceni, Foggia Mare, e così via da un lato a sud per Zapponeta e a nord per Siponto, poco più di tre giorni fa è stata scenario di un altro rocambolesco incidente di automobili. Nessun ferito, come anticipato, solo tanta paura e auto da rottamare.

All’altezza della rotatoria (ormai fantasma…), a circa metà strada dal centro foggiano a quello marittimo, un ‘auto non è riuscita a immettersi per tempo nella corsia di viaggio e ha proseguito diritta, rovinandosi irrimediabilmente contro il cordolo della rotatoria. Pur frenando e impattando contro la rotatoria, l’auto ha continuato per alcuni metri, ritrovandosi pericolosamente in bilico sul bordo della cunetta posta ai lati. Immediatamente il conducente, con a bordo un’altra persona, è sceso dolorante dall’auto, sospirando per non esser precipitato nella cunetta ma imprecando per i danni irreparabili all’auto.

Il canaletto lungo il margine delle strade per lo scolo dell’acqua piovana, comunemente detto “cunetta”, ormai è diventato una discarica a cielo aperto di rottami di auto; ci si trova di tutto, parabrezza, parafanghi, portiere e motori, specchietti, ruote e gomme e tanto altro.

Un punto pericoloso per una rotatoria poco visibile e mal segnalata, che o per velocità, o per assenza di illuminazione o per segnaletiche verticali divelte e orizzontali cancellate, le auto terminano la corsa ribaltandosi.

Rotatoria Via Del Mare

Recandosi da Ippocampo a Foggia in prossimità della rotatoria vi sono alcune bande rumorose che ne avvertono l’arrivo; dall’altra parte, il nulla. È vero, la velocità ha la sua responsabilità. Ma su una strada libera, diritta, il piede affonda sull’acceleratore. Poi la sorpresa: una rotatoria all’improvviso.

La SP 73, o Via del Mare, in quel tratto è sempre stata pericolosa per quella rotatoria “fantasma”, ed è sempre stata al centro di diatribe istituzionali per la manutenzione.

Difatti, da Foggia fino alla rotatoria dovrebbe essere di competenza del Comune di Foggia, dopo da quello di Manfredonia.

A evidenziarlo, oltre le carte stradali e topografiche in materia, sono anche i lavori del manto stradale, che nel tratto sipontino è asfaltato, in quello foggiano pieno di grosse buche.

L’appello? Sempre a loro, ai Comuni di Foggia e Manfredonia, appelli da anni inascoltati. Diamo sicurezza alla SP 73, Via del Mare, in tutta la sua lunghezza, a prescindere dal Comune di appartenenza.

È una via molto transitata, di giorno e di notte, e star qui a litigare sui confini di appartenenza è come contendersi gli incidenti che avvengono, sperando che non scappi il morto.

Se gli amministratori comunali, eletti o nominati, sindaco e commissari prefettizi, non sono in grado di garantire la dovuta sicurezza stradale, ci appelliamo al Sig. Prefetto, dott. Raffaele Grassi, affinché sia mediatore tra i due Comuni, che intervenga come Stato e Governo.

La denuncia da parte della Redazione NewsGargano

Redazione

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