I dati della piattaforma leader HomeExchange confermano lo straordinario appeal della regione, trainata dal fascino della costa salentina.
Niente più fughe frenetiche verso mete sovraffollate: la vera tendenza dell’estate 2026 è il ritorno all’essenza del viaggio, alla ricerca di autenticità, condivisione e ritmi rilassati a contatto con le comunità locali. A confermarlo è HomeExchange, la più grande community al mondo per lo scambio casa, i cui dati registrano per la Puglia un eccezionale +57% di scambi già pianificati rispetto all’estate scorsa. Un successo straordinario che si inserisce in un trend nazionale estremamente positivo, che vede oltre 12.900 scambi già pianificati in Italia (+27% rispetto al 2025).
Il podio pugliese: Lecce supera Bari e il Salento si conferma regina del turismo
La Puglia dimostra una straordinaria capacità di attrarre viaggiatori andando ben oltre le aspettative tradizionali. A guidare la classifica regionale delle mete più gettonate dagli “exchangers” per i mesi caldi sono tre località d’eccellenza, con una sorpresa sul gradino più alto:
Lecce conquista il primo posto assoluto superando il capoluogo, segnale chiarissimo del crescente appeal della costa salentina sulla piattaforma;
Bari si posiziona al secondo posto, confermando la sua centralità e la grande attrattività culturale e logistica;
Martina Franca, splendida perla della Valle d’Itria, chiude il podio grazie al forte interesse dei viaggiatori per i borghi ricchi di storia, barocco e tradizioni nell’entroterra.
Chi sceglie la Puglia lo fa per andare alla scoperta di territori ricchi di identità. Nella classifica nazionale della crescita, la Puglia (+57%) si posiziona saldamente tra le mete preferite del Mezzogiorno e della costa adriatica, insieme all’Abruzzo (regina della crescita con +105%), alla Calabria (+88%) e all’Umbria (+63%), staccando le grandi isole come la Sicilia (+45%) e la Sardegna (+19%).
Un turismo europeo, lento e circolare
Ma da dove viene chi sceglie l’Italia per trascorrere le vacanze estive scambiando la propria casa? Il 60% dei turisti complessivi proviene dal resto d’Europa, con una netta prevalenza di viaggiatori in arrivo da Francia e Spagna, seguiti dalla stessa Italia: l’house swapping, infatti, si dimostra un fenomeno trasversale che sta conquistando sempre di più anche il turismo domestico o “di prossimità”.
Lo scambio casa, d’altronde, non rappresenta solo un modo per abbattere i costi del soggiorno, ma una vera e propria scelta di stile di vita e un inno al turismo circolare e sostenibile. Inoltre, scambiare casa con HomeExchange è un modo di viaggiare che non contribuisce al sovraffollamento di luoghi già molto frequentati, perché ogni volta che un viaggiatore arriva, un residente del posto si allontana temporaneamente per recarsi altrove.
“L’obiettivo di HomeExchange è continuare a democratizzare la pratica dello scambio casa, fondata sulla condivisione delle risorse, valorizzando al contempo il viaggio locale, a ritmo lento e focalizzato sul ritorno all’essenziale della vacanza,” ha dichiarato Emmanuel Arnaud, co-fondatore di HomeExchange. “Il turismo ha bisogno di reinventarsi e crediamo che la nostra realtà abbia un ruolo cruciale nell’offrire un’alternativa vitale alle sistemazioni di viaggio tradizionali, a favore di un turismo più umano e circolare.”
In questo panorama, la Puglia si afferma come il modello perfetto per chi desidera vivere l’estate in modo autentico, consapevole e a stretto contatto con la vera anima dei territori italiani.
