Cronaca

La mamma di Jessica: ho paura, mio marito non era solo

Il legale della mamma di Jessica è convinto che non si tratta di follia omiciaa, ma di un omicidio premeditato

“Ho paura ancora paura, perché penso sempre che mio marito non era da solo, aveva qualcuno che lo aiutava”. E’ questa l’angoscia di Tefta Malaj, la 39enne ferita dal marito Taulant , che quella sera uccise sua figlia  Jessica di 16 anni e Massimo De Santis, il il 51enne vicino di casa che riteneva avesse una relazione con sua moglie.

La donna, intervistata nel corso de La vita in diretta su Rai1, ha spiegato: “L’ho sentito quella sera, quando ci stava ammazzando, che stava parlando con qualcuno. ‘Li ho ammazzati, li ammazzo ancora’, diceva”. La donna ha poi riferito la sparizione dalla casa di circa seimila euro . Nel corso del programma è intervenuto anche il legale della donna, Michele Sodrio, che ha affermato di essere convinto si sia trattato di “un duplice delitto premeditato e del tentativo di omicidio di Tefta”, perché la 39enne gli ha riferito “degli elementi oggettivi – ha evidenziato il legale – di cui non posso parlare essendoci delle indagini in corso, ma sono assolutamente convinto che questo assassinio è premeditato, questo gesto atroce”. Tefta, minacciata dai parenti del marito, vive in una località segreta con il figlio di cinque sotto la protezione dei carabinieri.

Vincenzo D'Errico

Giornalista professionista e scrittore, impegnato a lungo nell’emittenza locale, collaboratore del quotidiano L’Edicola del Sud, direttore della Rivista Filosofia dei Diritti Umani / Philosophy of Human Rights.

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