La calligrafia viene presentata come pratica artistica alla portata di tutti nella mostra “La forma della bellezza“, che presso la Fiera del Libro ha ospitato una selezione di opere riscritte a mano dal maestro calligrafo cerignolano Giuseppe Cormio.
L’esposizione ha proposto al pubblico la trascrizione di classici della letteratura italiana ed estera, realizzata con l’intento di valorizzare l’atto della scrittura manuale. Ogni testo è accompagnato da disegni ispirati ai contenuti narrativi e rielaborati secondo una componente creativa personale, al fine di creare un connubio tra parola scritta e immagine.
L’iniziativa è stata concepita con una finalità divulgativa ed emotiva. L’obiettivo dichiarato è quello di coinvolgere un pubblico trasversale, composto da giovani, adulti e studenti, nella riscoperta di un’arte considerata accessibile e migliorabile in qualsiasi fase della vita.
Secondo quanto specificato dall’autore, non sussistono limiti di età né sono richieste competenze specifiche pregresse per avvicinarsi alla disciplina della calligrafia, ossia l’arte dello scrivere bene. Gli unici requisiti indicati sono la buona volontà e la determinazione nel voler perfezionare il proprio modo di scrivere.
Il progetto riveste inoltre una valenza affettiva e memoriale. Le opere in mostra fanno parte di un lavoro più ampio intrapreso per lasciare una testimonianza al nipote dell’autore, attraverso la realizzazione di una raccolta manoscritta di testi classici, arricchita da apparati illustrativi originali.
L’esposizione ha rappresentato un’occasione per riflettere sul valore estetico e culturale della scrittura a mano, intesa non solo come strumento di comunicazione, ma come forma espressiva in grado di conferire ulteriore significato al contenuto letterario.
