La fine del mondo è più vicina di 4 secondi rispetto all’anno scorso: lo dice l’Orologio dell’Apocalisse

Gli scienziati del Bulletin of the Atomic Scientists avvertono che sta aumentando il rischio di una catastrofe globale

Ci separano solo 85 secondi dalla fine del mondo. Secondo le lancette dell’Orologio dell’Apocalisse l’umanità è più vicina di 4 secondi alla catastrofe globale rispetto all’anno scorso.  

Nel 1947 un gruppo di scienziati, tra cui anche Oppenheimer ed Einstein, ha creato l’Orologio dell’Apocalisse, per conteggiare il tempo che separa la Terra da un eventuale catastrofe mondiale. La “mezzanotte” rappresenta il simbolo dei rischi che noi uomini stiamo correndo. Alla fine della Guerra Fredda ci separavano 17 minuti dalla mezzanotte, oggi invece quei minuti sono diventati una manciata di secondi.

Negli ultimi anni i grandi Paesi (in particolare Russia, Stati Uniti, Cina), sono diventati eccessivamente competitivi e nazionalisti, minacciando seriamente l’umanità con i loro comportamenti sempre più aggressivi e poco inclini alla pace tra i popoli.

Gli esperti mettono in guardia da alcuni rischi in questo 2026: crisi climatica, guerra nucleare, uso improprio dell’intelligenza artificiale e della biotecnologia.

Il mondo è più instabile e aumenta il rischio di errori irreversibili. La Presidente del Bulletin of the Atomic Scientists, Alexandra Bell, ha dichiarato: “I rischi catastrofici sono in aumento, la cooperazione è in calo e il tempo sta per scadere. La comunità globale deve chiedere un’azione rapida dai propri leader. Questi sono diventati compiacenti e indifferenti, adottando in molti casi retoriche e politiche che accelerano piuttosto che mitigare questi rischi esistenziali”.

Sempre più Paesi nel mondo investono miliardi per ampliare gli arsenali e pensano alle armi atomiche: sembra di tornare al periodo della Guerra Fredda, ma senza regole chiare.

L’intelligenza artificiale sta andando avanti senza garanzie di sicurezza e controllo, e questo è motivo di preoccupazione anche per chi- a breve- vedrà scomparire la propria professione. I rischi legati alla biologia sintetica aumentano, non solo a causa di virus naturali, ma anche per le minacce create dall’uomo.

Per quanto riguarda il clima, secondo gli scienziati la catastrofe climatica è ormai inevitabile. Anche se le tecnologie rinnovabili esistono e sono efficaci, manca la cooperazione globale e la volontà politica di utilizzarle.

L’Orologio dell’Apocalisse serve a ricordarci che il disastro può essere ancora evitato, ma la politica internazionale non può continuare ad ignorarne i rischi.

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