“La dignità”: il libro che racconta la lettera del rifiuto scritta da Giuseppe Di Vittorio

Mercoledì 20 maggio l’autore presenta a Foggia il volume da centonove/novantasei all’interno del “Work Hub Fest” allo Slow Park

FOGGIA – Natale 1920. In un umile pianterreno di Cerignola, nella casa di Giuseppe Di Vittorio, arriva un dono inatteso: un cesto traboccante di viveri, inviato dal potente agrario Giuseppe Pavoncelli. A riceverlo è Carolina Morra, mentre il marito è assente. In quella casa, segnata dalla povertà e dalla recente nascita della piccola Baldina, quel gesto potrebbe sembrare un atto di generosità. Ma non lo è. Quando rientra, Di Vittorio – bracciante, sindacalista e già figura centrale nelle lotte contadine – compie una scelta destinata a lasciare il segno: rifiutare quel dono. Il 24 dicembre 1920, mette per iscritto la sua risposta in una lettera destinata all’amministratore dei Pavoncelli. Un gesto semplice, ma carico di significato. Da questo episodio prende avvio un’indagine che attraversa l’Italia del primo dopoguerra, tra conflitti sociali, coscienza di classe e costruzione dell’identità sindacale. “La dignità. Lettera di Giuseppe Di Vittorio”  (Nicorelli editore) è il libro scritto da Marcello Colopi frutto di due anni di lavoro per dare forma al suo monologo teatrale.

La lettera di cui si racconta nel volume non è solo un documento: diventa la chiave per leggere un’epoca e le tensioni profonde tra potere e dignità, tra paternalismo e rivendicazione dei diritti. Il libro sarà presentato a Foggia mercoledì 20 maggio 2026, alle ore 17.30, negli spazi di “centonove/novantasei”  presso lo Slow Park in viale Manfredi, per gli appuntamenti in programma nell’ambito della nuova edizione del “Maggio dei Libri in Bottega” e soprattutto all’interno degli appuntamenti di “Work Hub Fest – Formazione, Empowerment, Sviluppo e Talento”, la Fiera dedicata al lavoro e all’orientamento in programma allo Slow Park fino al 22 maggio. Alla presentazione de “La dignità. Lettera di Giuseppe Di Vittorio” intervengono: Marcello Colopi, autore e sociologo; Luca Maggio; coordinatore Provinciale UIL; Magdalena Jarczak, segretaria Provinciale CGIL; Carla Costantino, segretaria Generale CISL Foggia; Paolo Soccio, assessore alle Politiche, Attività e Servizi Sociali del Comune di San Marco in Lamis.


L’iniziativa promossa dal consorzio di cooperative sociali Oltre si inserisce nella campagna nazionale “Il Maggio dei Libri”, promossa dal Centro per il Libro e la Lettura, nata per sottolineare il valore sociale della lettura e dei libri come strumenti fondamentali per la crescita personale, culturale e civile. Ogni libro è una creatura viva è il tema della sedicesima edizione, metafora, ispirata al Cantico delle Creature per celebrare il libro come compagno di crescita, inclusione e relazione, dotato di un’anima propria che si rinnova ogni volta che viene letto. Come nel caso de “La dignità. Lettera di Giuseppe Di Vittorio”, che attraverso le pagine del libro restituisce forza e attualità a un gesto di rifiuto che si trasforma in atto politico, simbolo di resistenza e di emancipazione collettiva. Il “Maggio dei Libri in Bottega”, che anima gli spazi dello Slow Park,proseguirà il 22 maggio con Valentina Di Francesco che condividerà la sua storia “Memorie di un panda che divenne farfalla. Diario (non proprio) segreto di metamorfosi e rinascita”.

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