Cultura e territorio

Intervista esclusiva agli iWolf :”The Voice punto d’inizio, lavoriamo alle canzoni del primo disco”

Gli iWolf si raccontano ai microfoni di Foggiareporter. Ecco l’intervista esclusiva a cura della nostra redazione al duo foggiano che nel 2016 ha partecipato al talent show di Rai 2 “The Voice of Italy” arrivando fino alle semifinali

1) Di recente vi abbiamo visti protagonisti di un concerto alla Città del Cinema di Foggia. Come è stato suonare davanti al pubblico della vostra città?
Purtroppo il concerto non ha avuto luogo il 25 Agosto; non ci sembrava corretto esibirci in quella data, per solidarietà tutti i nostri colleghi (anche più illustri di noi) hanno annullato gli eventi. Il nostro spettacolo lo vediamo come un momento di festa e spensieratezza, avverrà il 2 Settembre alle 21 e con il direttore della Città del Cinema abbiamo organizzato una raccolta fondi; ci saranno gli stand della Croce Rossa e della Protezione Civile, una piccola iniziativa per unire l’utile al dilettevole.

2) Parliamo di The Voice of Italy. Che giudizio date della vostra esperienza nel popolare talent? Se poteste tornare indietro, rifareste tutto o cambiereste qualcosa?
The Voice per noi è stata una tappa importante del nostro percorso artistico, quindi diciamo decisamente che la rifaremmo volentieri. Diversi anni di gavetta in festival regionali e serate nei locali ci sono serviti ad affrontare al meglio quest’esperienza, e per molti aspetti non è stato facile; lo stress del televoto, di essere continuamente sotto i riflettori e lottare ogni settimana per restare su quel palco. È stato un punto d’inizio, un modo per dire al grande pubblico che esistiamo anche noi, ora dobbiamo continuare a lavorare.

3) Siete riconoscibilissimi non sono per il vostro stile musicale ma anche per il vostro look. A cosa vi ispirate?
Abbiamo diverse fonti d’ispirazione, principalmente gli anni ’80 perché erano anni in cui si sperimentava molto e c’era meno pregiudizio e omologazione musicale. Uscivano personaggi come Camerini, la Rettore o Renato Zero e gli veniva data la possibilità di farsi notare. Oggi non è più così, potremmo eseguire anche la Traviata di Verdi, per chi ha i paraocchi verremo sempre visti come due pagliacci, mentre i nostri fan sanno che i vestiti sono coerenti con i messaggi che lanciamo nella nostra musica, sono una sorta di “schiaffo” alla normalità che ci viene imposta dai media e dal “ben pensare” comune, il non-vergognarsi delle proprie stranezze.
4) C’è un artista (italiano o internazionale) che ammirate particolarmente e che rappresenta per voi un modello?
Siamo stati in Inghilterra diverse volte, e quello che abbiamo imparato da loro è che bisogna essere “Open Minded”. Da qualsiasi artista si può imparare o rifiutare qualcosa, quindi possiamo dire che ci ispiriamo a tutti e a nessuno.
Però se proprio dobbiamo dare dei modelli, sicuramente i Beatles e i Queen sono al top per noi; in Italia ad oggi stimiamo tanto Caparezza ed Elio e le storie tese, e se torniamo indietro Alberto Camerini, Matia Bazar e l’inimitabile Rino Gaetano.

5) A cosa state lavorando ora? Quali sono i vostri prossimi progetti?
Dopo The Voice of Italy abbiamo avuto la fortuna di trovare un’etichetta discografica che investirà nel nostro primo album. Stiamo lavorando alle canzoni del primo disco, al singolo che ne anticiperà l’uscita e al brano da presentare a Sanremo Giovani 2017. Comunque vada tutto questo non ci fermeremo con i concerti, che per noi sono la parte più bella di questo lavoro.

BIOGRAFIA

Gli iWolf nascono nel 2012, da un’idea del chitarrista e cantante Michele Wolf, con la cantante Cristina De Vita. Si conoscono grazie al progetto “La Cupola”, factory di artisti Pugliesi e non.
I loro brani sono caratterizzati da melodie semplici, riff orecchiabili, testi schietti e ironici che rimangono facilmente impressi. Mangiano e respirano musica di tutti i tipi, dai Queen ai Matia Bazar, dai Black Eyed Peas a Caparezza. Hanno una passione per gli abiti belli, con accostamenti bizzarri tra colori sgargianti, burlesque e rococo’, uniformi e mercatino rionale. I due ragazzi hanno alle spalle esperienze musicali diverse, Michele ha militato in diversi gruppi hard rock, mentre Cristina ha suonato ovunque un repertorio infinito di musica italiana ed ha una grande passione per Mia Martini e Freddie Mercury. Nel 2013 hanno pubblicato il loro primo singolo “Volontà popolare”. Nel 2014 il secondo singolo “È poco pop” in collaborazione con “Casamatta Records” (etichetta Svizzera) e nel 2015 “Toglietemi la Tag” ultimo singolo e vincitore del premio “Augusto Daolio”, che li ha portati sul palco dei Nomadi.
Nel 2016 partecipano al talent show di Rai 2 “The Voice of Italy” arrivando fino alle semifinali, guidati da Raffaella Carrà e da Max Pezzali.

Simone Clara

Giornalista pubblicista dal 2015 e Direttore Responsabile di Foggiareporter.it - Giornalista pubblicista - Direttore Responsabile del sito Foggiareporter.it - Inviato partite e conferenze stampa Foggia calcio dalla stagione sportiva 2015/2016 - Collaboratore giornalista Gazzetta Meridionale - Inviato Barletta calcio per la stagione sportiva 2012/2013 - Redattore Napolicalcionews.it dal 2012 al 2014 - Iscrizione Albo Giornalisti Pubblicisti dal Giugno 2015 - Varie collaborazioni in ambito giornalistico Laureato in Beni Culturali info: simoneclara@outlook.it

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