“Il poliedro della pace” giunge alla sua III edizione: a San Giovanni Rotondo si parla di Europa, radici e futuro

Ci sono temi che non passano mai di moda e che, anzi, diventano sempre più urgenti e centrali nella vita di tutti i giorni. Uno di questi è senza dubbio la pace. San Giovanni Rotondo si appresta a riaccendere i riflettori su questo grande tema con la terza edizione de “Il Poliedro della Pace”, la manifestazione che negli ultimi anni è diventata un punto di riferimento per il dibattito a livello nazionale.

L’appuntamento di quest’anno è fissato per il 6 e 7 novembre 2026 e ruoterà attorno a un tema quanto mai stimolante: «Europa: radici e prospettive».

A rendere speciale questa iniziativa è la forte rete che si è creata attorno ad essa. L’arcidiocesi di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo, il Comune di San Giovanni Rotondo, l’AIIG (associazione italiana insegnanti di geografia), insieme all’Università di Foggia, alle associazioni locali e a realtà di spicco come la BCC di San Giovanni Rotondo, continuano a camminare fianco a fianco per promuovere la crescita culturale e sociale della comunità.

Tra le novità più interessanti di questa nuova edizione ci sono il potenziamento dei laboratori didattici con le scuole del territorio e un legame ancora più stretto tra parrocchie e associazioni locali. Un modo concreto per far sì che la cultura della pace non resti solo parole, ma diventi un’esperienza concreta, partecipata e vissuta dai più giovani e da tutta la cittadinanza.

Per conoscere da vicino il programma completo, gli ospiti e gli esperti che prenderanno parte al convegno, l’appuntamento è per lunedì 12 ottobre alle ore 11:00, nel chiostro del Palazzo di Città, dove si terrà la conferenza stampa di presentazione.

In questa occasione verrà svelato anche un momento tra i più attesi dell’intero evento: il nome del vincitore del “PREMIO SAN PIO PER LA PACE E L’UMANITÀ”.

Alla conferenza stampa, moderata dal direttore di Padre Pio TV, Stefano Campanella, interverranno: Floriana Natale, sindaco di San Giovanni Rotondo; monsignor Franco Moscone, arcivescovo della diocesi; Maria Mangiacotti, assessore all’ambiente; professor Sacha De Giovanni (A.I.I.G. e docente dell’ITET “L. Di Maggio”) e il  professor Massimiliano Arena (direttore dell’ufficio pastorale sociale e docente dell’IPEOA “Michele Lecce”)

Un’occasione preziosa per fare il punto, riflettere insieme e costruire prospettive di pace partendo dalle nostre radici.

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