Comuni di Capitanata

Il Duomo Tonti di Cerignola a rischio sicurezza: l’appello di Monsignor D’Ercole ai cittadini

Il contributo di 300 mila euro deliberato dal Comune di Cerignola non è ancora arrivato

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Non vi è dubbio che il Duomo Tonti sia uno dei simboli di Cerignola. Inoltre è tra edifici di culto più grandi ed imponenti del Sud Italia, basta osservare la sua cupola, alta circa 75 metri.

Da tempo, purtroppo la Cattedrale intitolata a San Pietro Apostolo versa in condizioni preoccupanti, dal punto di vista della manutenzione sia esterna che interna.

Qualche mese fa, dopo l’insediamento del nuovo parroco Don Vincenzo D’Ercole, sono stati effettuati interventi d’urgenza sugli intonaci interni, che erano in stato di evidente deterioramento. La Curia, con l’ausilio della Soprintendenza, ha ritenuto necessario intervenire per salvaguardare l’incolumità e la sicurezza dei fedeli.

Intanto, però, il parroco nel mese di Febbraio scorso aveva chiesto notizie circa l’erogazione del contributo di 300 mila euro, deliberato dall’Amministrazione comunale nel mese di Marzo 2024, destinato appunto a lavori di manutenzione straordinari per la messa in sicurezza della struttura, ma senza risposta.

Nel contempo, vista l’urgenza della situazione, Don Vincenzo D’Ercole ha lanciato un accorato appello alla cittadinanza, affinchè sia avviata una raccolta fondi almeno per fronteggiare l’emergenza. Ad oggi il risultato della solidarietà cerignolana è di circa 9 mila euro.

Il Comune di Cerignola ha però inoltrato la candidatura del Duomo per il restauro e la valorizzazione alla Regione Puglia: il progetto prevede lo stanziamento di ben 3 milioni di euro.

M ai tempi della burocrazia, si sa, sono piuttosto lunghi, e nel frattempo la situazione potrebbe peggiorare. Per questo Monsignor D’Ercole è tornato a fare appello ai fedeli, affinchè ciascuno collabori nelle sue possibilità a preservare uno dei luoghi simboli della città.

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