Il CXXXI Capitolo provinciale affida nuovamente il mandato a fra Francesco Dileo.

Presso il Centro di Spiritualità “Padre Pio” a San Giovanni Rotondo, 93 frati si sono riuniti mercoledì 29 aprile, per il CXXXI Capitolo provinciale ordinario. Un momento non solo amministrativo, ma di profonda comunione ecclesiale, presieduto da fra Leon Budau, consigliere generale dell’ordine.
Il momento clou della mattinata è stato l’elezione del ministro provinciale. Con una scelta che parla di stima e fiducia nel lavoro svolto, i frati hanno riconfermato fra Francesco Dileo alla guida della Provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio.
Nato a Cerignola nel 1967, la sua vocazione, sussurrata fin dall’infanzia, ha preso forma concreta nel 1984, durante una missione popolare dei cappuccini nella sua città. Fondamentali sono stati i 20 mesi di servizio civile svolti a San Vito dei Normanni: a contatto con le fragilità di disabili e anziani, fra Francesco ha toccato con mano la sofferenza e la bellezza del prendersi cura. Tornato a Cerignola, l’impegno nella gioventù francescana e l’iscrizione all’università sembravano tracciare un percorso, ma la chiamata del Signore era più forte. Sostenuto dal vescovo monsignor Pichierri, ha lasciato tutto per indossare l’abito cappuccino. La data non è casuale: il 20 settembre, giorno della stimmatizzazione di Padre Pio. Un segno del destino per colui che sarebbe diventato, anni dopo, il rettore del santuario che custodisce le spoglie del Santo.
Il suo percorso formativo lo ha portato a Campobasso, Bari e Roma, dove ha conseguito la licenza in teologia con una tesi significativa sulla volontà divina e l’obbedienza in Padre Pio. Un “sì” pronunciato con convinzione, confermato con i voti definitivi nel 1996 e l’ordinazione sacerdotale nel 2000. Il suo ministero è stato a lungo dedicato ai giovani, come responsabile della pastorale giovanile e vocazionale, prima di assumere ruoli di grande responsabilità gestionale come presidente della Fondazione “San Pio da Pietrelcina” e rettore del santuario di Santa Maria delle Grazie. Già vicario provinciale, è stato eletto per la prima volta ministro provinciale nel febbraio 2023. Oggi, i confratelli lo hanno richiamato a questo importante servizio, certi che la sua esperienza e la sua spiritualità continueranno a guidare la provincia con saggezza.

Nel pomeriggio, il Capitolo ha provveduto ad eleggere il nuovo consiglio provinciale, che affiancherà fra Francesco Dileo in questo triennio. Una squadra variegata per età ed esperienze, ma unita dallo stesso spirito di servizio.
Vicario provinciale: È stato eletto fra Aldo Broccato, proveniente da Sant’Elia a Pianisi (CB). Fra Aldo, sacerdote dal 1983, è un volto noto e stimato: vicario uscente e già ministro provinciale dal 2004 al 2010. Attualmente ricopre incarichi di grande responsabilità come rettore del Santuario di San Giovanni Rotondo, economo del convento e legale rappresentante della provincia. La sua esperienza e la sua conoscenza della realtà locale saranno preziose per il consiglio.
Secondo consigliere: Fra Rinaldo Totaro, anch’egli da Sant’Elia a Pianisi. Sacerdote dal 1972, fra Rinaldo è l’attuale guardiano della fraternità di San Giovanni Rotondo. La sua saggezza e la sua profonda conoscenza della comunità locale porteranno equilibrio e stabilità al governo provinciale.

Terzo consigliere: Fra Antonio Gabrielli, originario di Foggia. Fra Antonio rappresenta la vitalità della gioventù francescana: sacerdote da soli due anni (12 ottobre 2024), è laureato in giurisprudenza e ha già svolto il ruolo di segretario provinciale. Il suo entusiasmo e la sua preparazione tecnica saranno un grande valore aggiunto.
Quarto consigliere: Fra Massimiliano Scolozzi, tarantino di nascita. Sacerdote dal 2018, fra Massimiliano è attualmente parroco della chiesa conventuale del Sacro cuore a Campobasso. Il suo diretto contatto con la pastorale parrocchiale e la realtà dei fedeli sarà fondamentale per tenere il consiglio ancorato alle esigenze concrete della Chiesa locale.

Nello scatto al loro fianco, custodito in una teca, spicca il mantello di san Francesco d’Assisi. La presenza del mantello di San Francesco accanto ai frati che guidano la Provincia “di Padre Pio” è simbolo di unione tra le due grandi figure ispiratrici di questa famiglia religiosa. È come se i due Santi assistessero e benedicessero questo nuovo corso.
Questa mattina, alle 11:30, la solenne concelebrazione eucaristica nella chiesa inferiore di San Pio da Pietrelcina ha suggellato ufficialmente la conclusione del Capitolo. Sarà un momento commovente in cui fra Francesco Dileo e fra Aldo Broccato, dinanzi all’insigne reliquia del corpo del “Santo di Pietrelcina”, rinnoveranno la loro professione di fede e presteranno giuramento. Un gesto che racchiude tutto il senso del loro mandato sulle orme di San Francesco e di Padre Pio.

