Gli studenti di Cerignola Valenza e Castiglione tra le eccellenze della quinta edizione di “RI-CostruiAmo il territorio”
Entrambi frequentano l’istituto Salesiani- Cnos Fap della città ofantina

Gli studenti Desirée Valenza e Francesco Castiglione, frequentanti il corso di “Operatore della Ristorazione” dell’istituto Salesiani Cnos-Fap di Cerignola, sono stati tra i protagonisti della gara nazionale di cucina promossa da APS Cooking Solution.
La kermesse- che ha messo in evidenza le eccellenze gastronomiche del territorio- si è svolta lo scorso 16 Aprile presso l’Istituto alberghiero “Aldo Moro” di Margherita di Savoia.
I cerignolani Valenza e Castiglione, affiancati dai docenti Leonardo Corcella e Riccardo Gazzillo, si sono particolarmente distinti durante la gara, confrontandosi con gli alunni di undici istituti alberghieri provenienti non solo dalla Puglia, ma anche dal Molise e dalla Lombardia.
I due studenti si sono cimentati nella sfida di reinterpretare in chiave moderna alcuni simboli del patrimonio agroalimentare della Puglia: il grano arso, le cicorie puntarelle di Molfetta e la cipolla bianca IGP coltivata nella sabbia di Margherita di Savoia.
L’iniziativa, che ha avuto un riscontro nazionale in quanto inserita nel calendario ufficiale del Ministero delle Imprese per la Giornata Nazionale del Made in Italy, si è svolta nella forma di un vero e proprio “laboratorio diffuso”, in cui i partecipanti si sono confrontati su varie tecniche come l’impiattamento e la gestione dei tempi nella preparazione.
Il Ministro Adolfo Urso ha portato i saluti istituzionali, è seguito poi il collegamento con la senatrice Anna Maria Fallucchi.
Durante il talk di apertura, moderato dalla giornalista Barbara Politi, si è parlato dei P.A.T. (Prodotti Agroalimentari Tradizionali), che possono diventare attrattori per lo sviluppo economico e turistico della Puglia, e non solo memoria storica regionale.
Iniziative come queste sono interessanti per il “messaggio” che trasmettono: è necessario creare un ponte tra i “saperi di una volta” e le nuove generazioni, anche in cucina.

