Giovanni Caputo lancia l’allarme: “Più della metà della costa pugliese è a rischio crollo”
Il Presidente dell’Ordine dei geologi pugliesi dopo il sopralluogo davanti all’Arco di Sant’Andrea

La Puglia rischia di sbriciolarsi? A quanto pare, sì. A paventare questa nefasta probabilità è Giovanni Caputo, Presidente dell’Ordine dei geologi pugliesi. Dopo aver effettuato un sopralluogo davanti a ciò che è rimasto dell’Arco di Sant’Andrea, Caputo lancia un allarme che riguarda più in generale tutte le coste pugliesi.
Non solo l’Arco dell’amore (uno dei simboli della nostra regione) e le falesie di Melendugno: attualmente sono a rischio concreto di crollo anche gli strapiombi da Polignano a Mare a Santa Maria di Leuca, così come i suggestivi faraglioni del Gargano.
Non è solo la condizione precaria delle coste a preoccupare gli esperti, ma anche il fatto che-come puntualizza Caputo- almeno 63mila abitanti vivono a ridosso delle coste, e quindi sono in pericolo.

