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Chi era Gino Lisa? Scopriamo la storia dell’uomo che ha dato il nome all’aeroporto di Foggia

Gerolamo Lisa, conosciutocome Gino Lisa è stato un aviatore italiano. Nacque a Torino il 19 agosto del 1896

Foggia – In questi giorni si sta parlando molto delle sorti dell’aeroporto Gino Lisa per quanto riguarda il prolungamento della sua pista. Ma chi era Gino Lisa? Molti continuano a domandarsi chi era Gino Lisa e come mai l’aeroporto di Foggia è stato intitolato proprio a lui. Il “Gino Lisa” nasce come aeroporto nel 1915, molto prima di altri scali italiani, e per questo fu dedicato al giovane aviatore torinese.

Gerolamo Lisa, conosciutocome Gino Lisa è stato un aviatore italiano. Nacque a Torino il 19 agosto del 1896. Dopo aver conseguito il titolo di studio all’istituto “Lagrange”, intraprese lo studio delle lingue, nella prospettiva di seguire le orme paterne nel campo del commercio.

Alla vigilia della Grande Guerra, sulla giovane personalità di Gino Lisa fecero presa le parole di Gabriele D’Annunzio, forte sostenitore dell’interventismo italiano nel conflitto bellico. Fu quindi naturale che all’entrata in guerra dell’Italia, lui che si dichiarava interventista, si arruolasse. Lo fece nel Battaglione Volontario Aviatori Civili, appena costituito dall’onorevole Carlo Montù.

Venne trasferito alla scuola volo dell’Esercito, dove venne addestrato a pilotare i bombardieri Caproni e dove venne nominato sottotenente. Dopo avere conseguito il brevetto di pilota aviatore militare nel febbraio del 1916, viene assegnato prima all’8ª Squadriglia e successivamente all’Arma del Genio nel 14º gruppo aeroplani 2ª Squadriglia Caproni.

Dal 25 settembre 1917 decolla da Taliedo con il Maggiore Armando Armani come comandante del Distaccamento A.R. su Caproni Ca.33 diretto a Gioia del Colle facendo scalo a Centocelle. Ai suoi ordini vi erano la squadriglie 1^ Bis (comandata da Gabriele D’Annunzio) e la 15^ Bis con 14 Ca.450 hp che alle 23.00 del 4 ottobre decollano per bombardare il porto di Cattaro. Destinato a prestare servizio in Trentino-Alto Adige, sostenne numerosi duelli aerei sopra i cieli del Carso e dell’Istria.

Il 15 novembre 1917, nel corso della sua 59ª missione di guerra, il bombardamento di Caldonazzo, l’apparecchio del sottotenente Gino Lisa, senza scorta, venne colpito sul Monte Cengio da 3 Albatros D.III degli assi Julius Arigi, Josef Kiss e Josef von Maier, schiantandosi con tutto l’equipaggio sul Monte Summano in Val d’Astico.

Attualmente gli sono dedicati l’aeroporto di Foggia e una via nel quartiere Borgata Vittoria a Torino. Va sottolineato che il “Gino Lisa” è stata la scuola di volo dove i piloti americani venivano ad imparare a volare dal 1918 al 1938.

Per le sue imprese militari, gli è stata successivamente dedicata una Medaglia d’oro al valor militare, con la seguente motivazione: “Volontario di guerra, pilota da bombardamento arditissimo e di eccezionale valore, sempre animato da alto sentimento e da fede immutabile nella sorte della nostra Patria e delle nostre armi, fu per due anni di guerra esempio mirabile di costante valore”. (Fonte: www.ginolisa.it)

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