Gino Lisa, a rischio decine di posti nel servizio antincendio: la Filcams Cgil chiede il tavolo SEPAC

FOGGIA – Decine di lavoratori del servizio antincendio dell’aeroporto Gino Lisa rischiano il posto di lavoro con il passaggio della gestione del servizio al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. A lanciare l’allarme è la Filcams Cgil Foggia, che ha chiesto alla Regione Puglia la convocazione urgente del Tavolo di crisi e monitoraggio occupazionale SEPAC.

Il passaggio deriva dal Decreto Interministeriale del 17 febbraio 2025, che ha inserito lo scalo foggiano nella Tabella A del D.Lgs. 139/2006, prevedendo la gestione diretta del servizio di salvataggio e antincendio da parte dei Vigili del Fuoco e il superamento dell’attuale appalto affidato a personale privato.

La Filcams sottolinea il lavoro svolto negli anni dagli addetti e chiede alle istituzioni di evitare ricadute occupazionali, individuando strumenti di salvaguardia e percorsi di ricollocazione, anche all’interno della rete aeroportuale pugliese, di Aeroporti di Puglia o di altre società partecipate regionali.

«Non possiamo accettare che chi ha tenuto aperto e sicuro l’aeroporto foggiano venga ora abbandonato senza tutele», afferma il segretario provinciale Pierluigi Di Stefano, che sollecita una convocazione ad horas del Comitato SEPAC.

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