Cronaca

Gennaro Fiscarelli, scomparso a Cerignola dal 2024: c’è stato occultamento di cadavere?

Le indagini proseguono in un clima di omertà, la madre di Gennaro teme il peggio

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Voglio ritrovare il corpo di mio figlio e dargli pace, per il resto non pretendo di sapere perché e come sia scomparso”, sono le toccanti parole della mamma di Gennaro Fiscarelli, Giuseppina Di Biase. Nessuna segnalazione è giunta ai familiari nonostante i numerosi appelli anche televisivi, dal 5 Ottobre 2024 (giorno della sua scomparsa) nessun amico di Gennaro si è fatto vivo per riportare dettagli o informazioni riguardanti il 32enne cerignolano.

La signora Di Biase ha descritto Gennaro come un ragazzo solare, allegro, scherzava di continuo, era benvoluto da tutti. “Mio figlio era un gran lavoratore, anche se negli ultimi tempi aveva lasciato il lavoro per un disaccordo con il titolare. Inoltre era amante degli animali, quando trovava qualche cucciolo per strada subito lo soccorreva. Dopo la scomparsa non è venuto nessun amico di Gennaro a chiedermi notizie, quindi devo pensare che lui si è recato da solo in quel luogo isolato. Non ci posso credere che nessuno di loro abbia visto o sentito nulla quella sera”.

Cosa può essere successo durante la serata del 5 Ottobre 2024, mentre a Cerignola si festeggiava la “Notte Bianca”? L’avvocato della famiglia Fiscarelli, Michele Allamprese (Penelope Italia ODV- Associazione persone scomparse) ha riportato che-al vaglio degli inquirenti- vi è la possibilità di una lite avvenuta la sera della scomparsa e poi degenerata in qualcosa di improvviso e non premeditato.

La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio volontario contro ignoti. Inoltre si è proceduto al dissequestro del cellulare, i risultati arriveranno tra un po’ di tempo, poiché è necessario incrociare i dati che emergeranno dai rilievi. Intanto-come appunto la mamma di Gennaro ha puntualizzato- la situazione di salute del ragazzo era abbastanza fragile, in quanto a causa dell’asportazione della milza era costretto ad assumere quotidianamente cardioaspirina e antibiotici per scongiurare infezioni. Nel caso di una lite sfuggita di mano, se fosse successo l’inevitabile resta il fatto che il corpo non è mai stato ritrovato. Per esperienza posso dire che è più facile uccidere una persona che far sparire il suo corpo. Quindi la Procura prende in considerazione anche l’ipotesi di un occultamento di cadavere”.

Secondo la mamma e l’avvocato della famiglia, l’allontanamento volontario sarebbe quindi da escludere. Gennaro non aveva motivo di sparire senza mettere al corrente sua madre, alla quale era molto legato.

Le indagini sono orientate verso l’ipotesi di un evento finito male, anche se viene esclusa l’ipotesi di un eventuale sequestro di persona.

Ai fini delle indagini, è stato importante l’intervento dei Carabinieri sul luogo di ritrovamento della vettura e la presenza di alcuni reperti, tra cui un cappello intriso di sangue appartenente a Gennaro, un boccaglio per sigaretta ed una sigaretta elettronica. Questi reperti sono a disposizione dei RIS di Roma, non si esclude che si possano utilizzare anche dopo.

Ciò che sembra ancora impossibile, a distanza di un anno e mezzo dalla scomparsa di Gennaro Fiscarelli, è che nessuno abbia visto o sentito nulla, e che la vicenda di questo ragazzo sia finita in un limbo di omertà davvero spaventoso.

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