Furto d’identità e maxi truffa sull’olio: arrestati tre uomini, sequestrati 426mila euro

ANDRIA – Avrebbero sottratto un ingente carico di olio d’oliva imbottigliato fingendosi una ditta di trasporti regolarmente incaricata della consegna in Svizzera. In realtà, il prodotto non è mai arrivato a destinazione ed è stato presumibilmente rivenduto. Il valore della merce trafugata si aggira intorno ai 500mila euro.
Per la vicenda la Squadra Mobile della Questura di Andria ha arrestato tre uomini – due campani e un cittadino romeno, di età compresa tra i 47 e i 55 anni – ritenuti responsabili, a vario titolo, di truffa, ricettazione e possesso di documenti falsi. Nel corso dell’operazione la polizia ha sequestrato i mezzi utilizzati per il trasporto e 426mila euro in contanti, ritenuti il profitto illecito dell’operazione.
A denunciare l’accaduto è stata la società olearia di Andria, che si è insospettita dopo il mancato recapito del carico, consentendo così l’avvio delle indagini coordinate dalla Procura di Trani. Totalmente ignara dei fatti anche la vera ditta di trasporto, vittima del furto di identità.
Gli indagati avrebbero organizzato il ritiro della merce tramite scambi di e-mail, concordando data e modalità di consegna e fornendo informazioni false su autisti e targhe dei veicoli. L’identificazione dei presunti responsabili è stata possibile grazie alla documentazione contraffatta esibita al momento del carico, all’analisi dei sistemi di videosorveglianza dell’azienda e al riscontro dei flussi documentali e telematici.