Attualità

Fosse Ardeatine, sindaco Landella: “Foggia non dimentica”

Foggia – Il 24 marzo si ricorda il terribile e drammatico eccidio delle Fosse Ardeatine nel quale vennero uccisi 335 italiani.

Il 24 marzo di settantasei anni fa gli occupanti nazisti portarono a termine l’eccidio nelle cave di pozzolana alla periferia sud di Roma. La strage di 335 militari, civili, prigionieri politici ed ebrei è stata la più grave rappresaglia di tutta la seconda guerra mondiale in una capitale europea

“Soprattutto nei momenti bui, la memoria è una fiaccola da alimentare per rischiarare il cammino.

Foggia non dimentica la barbarie subita con le Fosse Ardeatine dal suo giovane tenore Nicola Ugo Stame, arrestato dai tedeschi il 24 gennaio 1944 e trucidato, dopo due mesi di torture, il 24marzo 1944″.

Queste le parole del sindaco di Foggia, Franco Landella, che questa mattina si è recato a Piazza Italia per depositare un omaggio ai martiri delle Fosse Ardeatine.

Soprattutto nei momenti bui, la memoria è una fiaccola da alimentare per rischiarare il cammino. Foggia non dimentica la barbarie subita con le #FosseArdeatine dal suo giovane tenore Nicola Ugo Stame, arrestato dai tedeschi il 24 gennaio 1944 e trucidato, dopo due mesi di torture, il #24marzo 1944.

Pubblicato da Franco Landella su Martedì 24 marzo 2020

Redazione

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