Crediti Foto: Gargano Ok

Foresta Umbra, un luogo suggestivo per un’escursione fuori dal tempo

A pochi passi da casa abbiamo una riserva naturale bellissima

Foggia Reporter

A pochi passi da casa abbiamo una riserva naturale bellissima nella quale viene voglia di perdersi per sentirsi immersi in una vera e propria fiaba. Stiamo parlando della Foresta Umbra, polmone verde del Parco Nazionale del Gargano.

Per alcuni, il nome “Umbra” deriverebbe da antiche popolazioni di umbri che abitavano anticamente la foresta, mentre per altri, il nome deriverebbe semplicemente dal folto manto vegetativo che crea molte zone di ombra, offrendo panorami suggestivi.

La Foresta Umbra ha una superficie di circa 10.000 ettari ed è ubicata nella parte più interna del promontorio del Gargano, presenta una geografia accidentata con rilievi che raggiungono gli 800 metri sul livello del mare e propaggini che si spingono fino alle coste.

Foresta Umbra, quel parco suggestivo a pochi chilometri da Foggia

Ricchissima di flora, vanta infatti oltre 2.000 di specie vegetali, e può essere considerata la più grande foresta italiana di latifoglie con faggi, che sono dei veri e propri monumenti botanici, con altezze di oltre 40 metri e diametri superiori al metro. Nella Foresta sono presenti circa 4.000 ettari di faggeti, querceti di Cerro, con presenza di Farnetto, Leccio, Roverella e specie nobili quali l’Acero, il Carpino bianco, l’Acero campestre, l’Acero montano, l’Orniello, il Tasso e tante altre specie.

Ricca è anche la bassa macchia mediterranea presente diffusamente nel territorio e nel sottobosco, con Agrifogli, Vitalbe, Lentisco, Ginepro e ben 65 specie di Orchidee selvatiche. Un potpourri di vegetazione e colori.

La Foresta Umbra ha inoltre una fauna molto ricca e variegata, si possono incontrare il Capriolo garganico, il Gatto selvatico, il Cinghiale, il Tasso, la Donnola, il Ghiro, il Gufo reale, il Gufo comune, il Picchio, l’Allocco, il Barbagianni, la Gazza e la Beccaccia.

Il mese scorso la Foresta Umbra ha ospitato una delegazione internazionale di esperti di faggi. Undici studiosi, provenienti da Europa, Stati Uniti, Iran e Giappone, hanno potuto apprezzare da vicino i secolari alberi da poco insigniti del prestigioso marchio, esemplari ideali per lo sviluppo di nuovi modelli di gestione sostenibile delle risorse forestali.

Di particolare rilevanza la presenza nel gruppo di studiosi di Eric Zenner, docente di Selvicoltura alla Pennsylvania State University (USA) e Tsukasa Fukushima (University of Agriculture and Technology di Tokyo, Giappone), tra i massimi esperti del genere Fagus nell’Emisfero Nord.

Se decidete di trascorrere una giornata all’insegna dell’aria pulita, circondati da alberi e animali, la Foresta Umbra fa al caso vostro. Per una gita fuori porta è la destinazione ideale per passare splendide ore all’aria aperto riscoprendo il meraviglioso contatto con la natura. Arrivati in questa oasi lontana dalle città, obbligatoria è la visita al laghetto e alla zona Daini, oppure per chi è appassionato di avventure, sono numerosi i sentieri esistenti nella Foresta Umbra che si possono attraversare per vivere momenti indimenticabili.

Come arrivare alla Foresta Umbra

Per raggiungere la Riserva prendendo come riferimento il Cutino d’Umbra ( il piccolo laghetto presente nel mezzo della foresta) è raggiungibile, in auto, da diversi punti e paesi.

Dall’autostrada A14 Adriatica, al casello di Poggio Imperiale-Lesina in direzione Vico del Gargano. La Riserva al Cutino d’Umbradista circa 77 chilometri. Da Vieste dista circa 25 chilometri. Da Vico del Gargano circa 15 chilometri. Da Peschici circa 27 chilometri.  Da Monte Sant’Angelo circa 32 chilometri. Da Mattinata circa 22 chilometri. Da Manfredonia circa 22 chilometri.

 

Fonte: turismovieste.it