Foggia Reporter

Finalmente l’estate è arrivata e per combattere l’afa della città l’unica cosa da fare è andare al mare. Tra ombrelloni, lettini, asciugamani, gelati e palloni Super Santos i foggiani al mare si rilassano, passano ore ed ore ad abbronzarsi al sole, chiacchierano, nuotano, giocano interminabili partite di beach volley e si trasformano in tipi da spiaggia.

Ecco 10 persone che incontrerete in spiaggia

  • L’animatore: c’è sempre l’amico che vuole continuamente giocare a racchettoni, trascinarti in acqua per i balli di gruppo e in riva per il gioco aperitivo. E’ il tipico ragazzo che non conosce la parola relax e che vuole a tutti i costi essere attivo e partecipe. Adrenalina allo stato puro, a volte anche un po’ insopportabile.
  • Il musichiere: che bello stare al mare, in silenzio e ascoltare solo il rumore delle onde. Che pace. Ah no, eccolo è arrivato. E’ lui, il “musichiere”, quello che si porta da casa le casse e alza a tutto volume disturbando con la sua musica (spesso inascoltabile) tutta la spiaggia.
  • Il palestrato: passa tutto l’anno a lavorare duramente sui bicipiti, ormai diventati marmorei, e quando arriva l’estate il minimo che possa fare è mostrarli orgoglioso a tutta la spiaggia. Lo vedete sfilare in riva e assumere “casualmente” posizioni anche ridicole per far risaltare i suoi muscoli scolpiti.
  • Il fighettino: canotte e infradito? Orrore! In spiaggia si va con la camicia leggermente sbottonata e le espadrillas. Il fighettino lo vedrete sfilare con la sua camicia bianca arrotolata sull’avanbraccio e aperta fino al terzo bottone, mentre squadra tutti nascondendo lo sguardo dietro occhiali da sole di dubbio gusto.
  • La mamma guerriera: non può mancare lei, la mamma che aspetta il figlio in riva con tanto di zoccolo in mano inveendo in una lingua tutta sua, tra l’arabo, il tedesco e il foggiano rivendicando il proprio statuto e le proprie leggi. Dopo aver mangiato bisogna aspettare 3 ore prima di entrare in acqua, meglio se sono 4. Fai il furbetto? La mamma guerriera saprà come fartelo ricordare le prossime volte sfoderando il caratteristico lancio dello zoccolo.
  • La massaia: in genere sono le mamme a rivestire questo ruolo, loro che anche con 40 gradi all’ombra sono pronte sempre a mettere tavola e a sfoggiare il frutto di ore ed ore passate in cucina. Lasagna, parmigiana, pizza di patate, cotolette e tante altre prelibatezze pronte a soddisfare la vostra abbuffata al mare.
  • Il salutista: acerrimo nemico della massaia, il salutista è sempre dietro l’angolo. Costantemente ossessionato dalla dieta porta con sè in spiaggia una macedonia o una triste insalatina. Passa ore a cercare di convicere gli amici ad abbracciare il suo stile di vita mentre questi addentano con ingordigia enormi panini con salame e mortadella.
  • Il social: se gli togliete il telefono è capace di trasformarsi in Super Saiyan, noi vi abbiamo avvertito. Il social scatta foto a ripetizione all’ombrellone, al mare, agli scogli, alla spiaggia, alla birra, all’asciugamano sporco di sabbia e a qualsiasi cosa “instagrammabile”. Alcuni pensano che il cellulare sia diventato una sorta di prolungamento del suo braccio, altri invece si preoccupano per la sua saute perche temono che se non raggiunge più di 20 like possa sentirsi male e avere un colpo di calore.
  • Il campeggiante: gli ombrelloni sono per la gente comune, il campeggiante arriva in spiaggia attrezzato da vero uomo esperto del campeggio e della vita all’aria aperta. Mentre gli altri fanno il bagno, lui sudando sotto al sole sfodera le sue capacità manuali in stile Art Attack per montare gazebo e tende.
  • Il vampiro: c’è sempre quello che ha paura del sole e rimane tutta la giornata sotto l’ombrellone in cerca dell’ombra. Il vampiro si spalma ogni mezzora la protezione 50 e guarda con disprezzo/invidia i corpi super abbronzati degli altri mentre completa le parole crociate e con scatto felino si sposta seguendo l’ombra.