Cronaca

Foggia, videosorveglianza: Comune e Questura uniscono le forze

Sicurezza urbana, firmato accordo di contitolarità tra Comune di Foggia e Questura La rete di videosorveglianza diventa presidio condiviso e monitorato in tempo reale

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

FOGGIA – Sottoscritto questa mattina l’accordo di contitolarità del sistema di videosorveglianza cittadino tra il Comune di Foggia e la Questura, un passaggio decisivo per il rafforzamento delle politiche di prevenzione e controllo sul territorio. Grazie alla nuova intesa, la Questura potrà accedere in tempo reale alle immagini delle videocamere comunali con le stesse modalità operative della centrale della Polizia Locale, generando un presidio coordinato, continuo e tecnologicamente avanzato.

“Per noi – dichiara la sindaca Maria Aida Episcopo – la videosorveglianza è una priorità assoluta. Quando ci siamo insediati abbiamo trovato un sistema praticamente azzerato, quasi del tutto inefficace. Oggi, invece, possiamo contare su una rete pienamente operativa, già integrata con la nostra centrale e disponibile a tutte le forze deputate al controllo del territorio, affinché possano avere un presidio continuo e vigile sulla città. È un tassello che si aggiunge ai passi avanti, spesso complessi e lenti ma concreti, che stiamo compiendo sul fronte della sicurezza e che le forze dell’ordine portano avanti quotidianamente sul piano della giustizia. Gli ultimi indicatori nazionali confermano che la nostra città ha guadagnato ben 25 posizioni sulla sicurezza, e anche sul fronte dell’inquinamento registriamo risultati molto positivi. I reati ambientali richiedono attenzione costante e oggi possiamo contare su un “occhio” tecnologico che interviene in tempo reale. Desidero ringraziare l’assessorato alla Legalità e Sicurezza, l’assessorato alla Polizia Locale, la tecnostruttura della Polizia Locale e l’Ufficio Servizi Informatici perché grazie al loro lavoro possiamo disporre di un sistema serio, evoluto e pienamente funzionale. Ringrazio nuovamente il Questore di Foggia per la collaborazione e per l’attenzione dedicata a questo percorso condiviso”

La città dispone oggi di 270 videocamere ad alta risoluzione, che diventeranno oltre 400 con gli interventi già finanziati e in fase di completamento. Una dotazione che colloca Foggia tra le realtà più strutturate del Mezzogiorno in termini di monitoraggio urbano, grazie a telecamere di ultima generazione, sistemi evoluti per la lettura targhe e software capaci di supportare il lavoro investigativo in modo rapido e preciso.
“Ho accolto con convinzione la sottoscrizione di questo protocollo – afferma il Questore di Foggia Alfredo D’Agostino -. Si tratta di un passaggio fondamentale per il rafforzamento delle attività di prevenzione dei reati sul territorio cittadino. Disporre di un sistema di videosorveglianza così avanzato rappresenta un elemento essenziale e devo riconoscere, con piena sincerità, che raramente ho riscontrato in altre realtà nazionali una struttura così completa e tecnologicamente evoluta, tra quelle che ho avuto modo di conoscere nel corso della mia carriera. Questo risultato mi gratifica e mi rende particolarmente soddisfatto, perché da oggi possiamo contare su un controllo pressoché totale del territorio comunale attraverso un sistema di sorveglianza all’avanguardia. Ci consentirà di organizzare in maniera ancora più efficace le attività di prevenzione, monitorando costantemente le aree più sensibili della città e potendo al tempo stesso accedere in tempo reale alle immagini registrate ogniqualvolta si renda necessario svolgere indagini su reati correlati. Il numero complessivo delle telecamere installate garantisce una copertura capillare del territorio. Per questo desidero esprimere il mio sincero apprezzamento all’Amministrazione comunale e, naturalmente, al Ministero dell’Interno per il contributo determinante alla realizzazione di questo sistema”.

“Lavoriamo quotidianamente per rendere la videosorveglianza sempre più efficiente, in un sistema che cresce grazie alla collaborazione di tutti spiega l’assessore alla Sicurezza e Legalità Giulio De Santis -. Quella presentata oggi è solo la prima fase di un progetto destinato a espandersi. Accanto alle nuove telecamere è operativo un software avanzato, gestito dalla Polizia Locale, che permette una lettura nitida delle immagini e la selezione immediata delle zone da monitorare, offrendo sia una visione d’insieme sia la possibilità di approfondire ogni dettaglio.

A questo si affiancano telecamere di fascia superiore dotate di strumenti di analisi altamente performanti. Consentono, ad esempio, di individuare un veicolo specifico impostando colore, modello e fascia oraria, restituendo in pochi istanti i punti in cui è transitato e i percorsi effettuati. Un supporto che, pur non essendo piena intelligenza artificiale, ne richiama le capacità e accelera notevolmente il lavoro investigativo.

Parallelamente stiamo investendo in nuovi strumenti e abbiamo partecipato, insieme ai Servizi Informatici – che ringrazio, così come il dirigente Giuseppe Marchitelli – a un bando che punta a integrare l’intero sistema di telecamere per servizi aggiuntivi alla città: monitoraggio urbano, segnalazione di strade dissestate, individuazione di conferimenti errati dei rifiuti e altre funzionalità utili alla gestione del territorio. Siamo inoltre pronti ad avviare una consultazione pubblica sul nuovo Patto per la Sicurezza, che prevediamo di firmare a gennaio con il Prefetto, per condividere con i cittadini un percorso partecipato e concreto di miglioramento della sicurezza urbana”

L’accordo di contitolarità del sistema di videosorveglianza è un tassello importante per la collaborazione interistituzionale, che ha portato in questi anni a ottimi risultati in termini di prevenzione e controllo del territorio.
“Si consolida un lavoro condiviso che negli ultimi mesi ha coinvolto in maniera costante la Polizia Locale, i servizi informatici e tutte le istituzioni impegnate nella sicurezza cittadina – sottolinea l’assessora alla Polizia Locale Daniela Patano -. La contitolarità del sistema non è solo un atto formale: significa mettere realmente in rete competenze, responsabilità e strumenti, creando un presidio integrato in cui Comune, Questura e, più in generale, tutte le forze dell’ordine possono collaborare in modo immediato e coordinato. Grazie a questa sinergia, la videosorveglianza diventa un supporto concreto per aumentare la rapidità degli interventi, potenziare la prevenzione e garantire un controllo più efficace delle aree sensibili della città. La rete continuerà ad ampliarsi attraverso ulteriori investimenti, con tecnologie capaci non solo di rafforzare la sicurezza, ma anche di supportare il monitoraggio ambientale, il contrasto all’abbandono dei rifiuti e il miglioramento complessivo del decoro urbano”.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]