Foggia, via Borrelli: mai iniziati i lavori di riqualificazione, cantiere inaugurato e chiuso

FOGGIA – È fermo il tanto atteso cantiere per la manutenzione straordinaria di via Borrelli. L’intervento, annunciato dal Comune di Foggia per il rifacimento completo di oltre 5.800 metri quadrati tra carreggiata e marciapiedi, doveva avere una durata stimata di circa 100 giorni, con divieti di sosta e chiusure parziali al traffico per consentire l’avanzamento dei lavori. L’inaugurazione ufficiale del cantiere è avvenuta in pompa magna il 3 agosto 2026, alla presenza della Sindaca, della vice-Sindaca e dell’Assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso. Tuttavia, a quasi tre settimane dal taglio del nastro, la situazione è già critica: ad oggi, 20 agosto 2026, il cantiere si presenta completamente recintato e desolatamente fermo, senza alcuna traccia di operai o mezzi in azione.
Questo stop immediato ha infiammato la reazione della cittadinanza sui social network. Su Facebook è esplosa una durissima polemica che si concentra principalmente su tre fronti:
- I forti ritardi e il blocco immediato: Gli utenti sottolineano come l’intervento fosse fermo già da due anni prima del via. Il fatto che i lavori si siano bloccati subito dopo la sfilata della politica ha riacceso la rabbia dei residenti.
- L’ira contro la giunta: Sulle pagine delle testate locali si rincorrono commenti al vetriolo contro l’amministrazione, accusata di aver fatto solo passerella elettorale per quella che dovrebbe essere la normale manutenzione di una strada ridotta ormai da tempo a una groviera.
- Il centro storico dimenticato: Numerosi foggiani lamentano la disparità di trattamento, evidenziando come il cuore storico della città versi in un totale stato di abbandono e degrado senza alcuna programmazione, mentre si bloccano anche i pochi cantieri avviati nei quartieri.
Il cantiere di via Borrelli si conferma un banco di prova cruciale per la pazienza dei cittadini, ormai esasperati da anni di disagi, promesse mancate e transenne immobili. (foto profilo Facebook Pino Marasco)

