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Foggia: un musical per festeggiare i 40 anni della scuola Murialdo

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FOGGIA – Il palcoscenico del Teatro Umberto Giordano si prepara ad accogliere mercoledì prossimo 21 gennaio la Scuola Secondaria di Primo Grado “Leonardo Murialdo” di Foggia che celebrerà il suo quarantesimo anniversario con il debutto del musical “Chi fermerà la musica”.

L’iniziativa, che consolida la vocazione artistica dell’istituto, nasce dalla collaborazione con la rinomata AMA – Accademia Nazionale Musical Art di Paolo Citro.

Fondata 40 anni fa, la Scuola Murialdo ha saputo innovarsi costantemente, distinguendosi in particolare nell’ultimo ventennio grazie all’istituzione dell’Indirizzo Musicale. Sotto la guida della Dirigente Scolastica, Roberta Procaccini, l’istituto è diventato un punto di riferimento sul territorio per la qualità delle sue rappresentazioni e dei suoi eventi concertistici. Il percorso nel mondo del teatro musicale, avviato quattro anni fa su progetto della professoressa Lucy Petrucci, ha visto la messa in scena di titoli iconici come “Mamma Mia!” e “Notre Dame de Paris” (quest’ultimo arricchito dalla partecipazione straordinaria di Graziano Galatone). Il successo è proseguito con la sperimentazione de “La Bella e la Bestia”, che ha visto protagonista l’orchestra dal vivo della scuola diretta dal Maestro Mario Longo.

Quest’anno, per celebrare il quarantennale, la scuola punta su un’opera originale. “Chi fermerà la musica” è un musical inedito scritto da Paolo Citro, con la regia curata da Alessandro Renella e Angela Lisena. Lo spettacolo promette di trascinare il pubblico in un viaggio pop-rock attraverso la storia della musica italiana e internazionale, mettendo in luce il talento e la passione degli studenti della Murialdo.

“L’inclusione e il successo formativo – spiega la DS Procaccini – continuano ad essere protagonisti dell’offerta didattica del nostro Istituto con il debutto del musical “Chi fermerà la musica”. L’iniziativa costituisce la sintesi creativa delle competenze tecnico-artistiche maturate dagli alunni durante i laboratori finanziati dai fondi Next Generation EU e testimonia l’impegno della nostra scuola nel promuovere l’arte come strumento educativo e di crescita per i nostri ragazzi.” Ingresso per invito.

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