
Avevano manomesso le telecamere di videosorveglianza e, circa un’ora più tardi, avrebbero cercato di forzare il cancello per entrare nella sede della Croce Rossa Italiana di Foggia. Il tentativo è stato però interrotto dall’arrivo dei carabinieri, allertati dalla segnalazione di un cittadino. Due foggiani di 57 e 50 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso.
È accaduto nella tarda serata di ieri, intorno alle 23.30, in via Cimaglia. Secondo quanto ricostruito dai militari, i due uomini stavano tentando di introdursi nella sede del Comitato di Foggia della Croce Rossa Italiana forzando il cancello d’ingresso.
A far scattare l’intervento è stata la telefonata di un cittadino al Numero unico di emergenza 112. Sul posto sono arrivate le pattuglie della Sezione Radiomobile della Compagnia di Foggia, supportate dai carabinieri dell’11° Reggimento “Puglia” di Bari.
Alla vista dei militari i due avrebbero tentato di allontanarsi a piedi, ma sono stati raggiunti e bloccati. Durante l’intervento i carabinieri hanno trovato una tenaglia e un piede di porco, sequestrati perché ritenuti gli attrezzi utilizzati per cercare di forzare l’accesso alla struttura.
Dal successivo sopralluogo è emerso anche un particolare sul quale sono in corso accertamenti: circa un’ora prima del tentativo di intrusione erano state manomesse le telecamere del sistema privato di videosorveglianza della sede della Croce Rossa.
Dopo le formalità di rito, i due uomini sono stati posti agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria


