FOGGIA – Si è svolto oggi, presso la Sala Marigió, un tavolo tecnico per discutere sulle ragioni del Sì e del No della riforma della giustizia oggetto dell’imminente referendum. Il tavolo tecnico organizzato dagli avvocati Joseph Splendido e Miriam Ventura ed ha ha avuto come obiettivo quello di offrire uno spazio di riflessione e di approfondimento sulle ragioni del Sì e del No della riforma, mettendo al centro il merito delle questioni .
Per le ragioni del SI , è intervenuto l’ avv . Luigi Leo sottolineando la spinta necessaria verso un cambiamento radicale, considerato da molti non più rimandabile; per le ragioni del NO, è intervenuto l’avv. Fedele Cannerozzi che ha sottolineato la cautela di chi teme che alterare determinati equilibri possa compromettere l’indipendenza di uno dei pilastri dello Stato.
L’obiettivo di questa giornata è stato andare oltre gli slogan da talk show, per analizzare le ragioni profonde che muovono i due fronti, obiettivo messo in luce con l’ intervento del dott. Salvatore Russetti .
Di ampio contenuto l’intervento di Antonio di Pietro che vede nella riforma uno strumento per
spezzare il “correntismo”, ridurre il peso delle fazioni interne alla magistratura nelle decisioni sulle carriere.
